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martedì 3 maggio 2011

Spuntino in Garfagnana

L'abbiamo già detto qualche tempo fa, ma siamo pronti a ripeterlo sempre più convinti: una della mete turistiche più interessanti da suggerire a giovani (e meno giovani) motociclisti è senza dubbio la Garfagnana.

Siamo in provincia di Lucca e quest'area geografica dai tratti particolari e ben diversi da quelli "tipici" della Toscana che spesso ci propinano (cipressetti e dolci collinette tanto per esser chiari) si arrampica e si inerpica lungo il corso del fiume Serchio, tra l’Emilia e la provincia di Massa Carrara. Stretta tra gli Appennini e le Alpi Apuane, la Garfagnana custodisce gelosamente un paesaggio d’altri tempi, unico, aspro ma accogliente al tempo stesso.

Già solo durante il breve tratto che che sale da Lucca verso Piazza al Serchio, sempre costeggiando il fiume Serchio, si possono ammirare paesaggi dove la natura la fa ancora da padrona incontrastata e dove le curve si fanno sempre più interessanti.

Attenti a rispettare i limiti di velocità, ovviamente! Altri itinerari interessanti nella zona si possono trovare su un sito di cui abbiamo già parlato e che si trova tra i link di questo blog: Garfagnana Bikers.

E quando le fatiche della guida, nonché della scoperta paesaggistica e culturale reclamano uno spuntino o un pranzo più sostanzioso, vale la pena di trovarsi a Castelnuovo Garfagnana nei pressi dell’Osteria Vecchio Mulino, vero approdo sicuro per ogni esploratore del gusto.

Nei locali dell’Osteria, che già da soli valgono la visita, l’Oste con la O maiuscola Andrea Bertucci, accoglie ospiti da ogni dove (la vicina, deliziosa Barga, per esempio, si trasforma in estate in un centro cosmopolita e culturalmente assai vivace!), a ciascuno proponendo assaggi e degustazioni di salumi, formaggi, torte salate, dolci fatti in casa ed altre squisitezze, accompagnate da una cantina che non mancherà di soddisfare anche i degustatori più esigenti.

Andrea volteggia tra i tavoli e in tutte le lingue racconta i particolari del cibo che serve, la provenienza, le particolarità. Scherza, ride, ti coinvolge e si concede all'obiettivo di chi si vuol portar via un pezzetto di Garfagnana e così abbiamo fatto noi che all'osteria ci capiteremo spesso ora che abbiamo svegliato le moto dal letargo invernale. :)

Noi abbiamo gustato un tris di torte salate (di riso, di farro e di patate) davvero buone, un tagliere di salumi eccezionale dove spiccavano il Biroldo (insaccato di carne, spezie e sangue di maiale), il prosciutto crudo Bazzone tagliato a mano ed un generoso pezzo della mortadellona che fa bella mostra di se nell’osteria.

Poi, incuriositi dai commensali in fondo al nostro tavolone, non ci siamo negati un assaggino di ricottina fresca con miele ed infine una fetta di torta ricotta e cioccolato e una ricotta e frutta entrambe, ovviamente, fatte in casa.

Lo spuntino è stato accompagnato dalla birra di farro (in Garfagnana col farro si fa praticamente tutto) e concluso con due caffè per un importo totale contenuto e proporzionato a ciò che abbiamo consumato.

Alessio, per VisitLucca (e dintorni!)

mercoledì 11 novembre 2009

Garfagnana e moto


La Garfagnana è terra straordinaria. Andare in moto offre sensazioni uniche.
Provate ad unire queste due affermazioni e otterrete un'esperienza indimenticabile.
In ogni stagione la Garfagnana si fa magica anche se la stagione che io preferisco è l'autunno.
L'inverno è da veri motociclisti e io mi ritengo (pur avendo affrontato i rigori dell'Elefantentreffen nel 2003) ormai una pacata signora che comincia a sentire i dolorini causati dal freddo e dall'umido.. la primavera è una stagione scontata, bella perchè tutto è bello in primavera e quasi non fa differenza l'uno o l'altro paesaggio.. l'estate è una fuga dal caldo o dalla folla nel riverbero della luce sulla visiera del casco..
l'autunno, invece, è stagione da intenditori.

Con addosso i colori donati dalle stagioni precedenti, con lo spirito appagato dalle vacanze.. in autunno ci si riappropria di tempi e ritmi più personali.

Si riscopre il gusto di indossare l'abbigliamento tecnico con precisione, si rabbrividisce felici al pensiero dell'aria che rinfresca man mano che si sale ondeggiando come una strana imbarcazione lungo le strade curvose e costeggiate da alberi che fiammeggiano.

Sì, perchè l'autunno è una fiammata che dura qualche giorno: gli alberi avvampano e mentre viaggi e guardi la strada davanti a te, con la coda dell'occhio percepisci lo scorrere di questo immenso incendio che ti avvolge nell'aria fredda.

E mentre sali, felice di avere un casco con la visiera che non si appanna, alla ricerca di un posto dove sgranchirti le gambe e ristabilire la temperatura corporea.. mentre sali, benedicendo l'inventore del goretex, pregustando il caffè caldo e le chiacchiere con gli amici.. ascolti il motore che fa le fusa in sintonia col rumore delle foglie che volteggiano e cadono.. gialle! rosse! ..aspiri quel profumo di muschio e muffa e funghi e camini accesi..

L'autunno è una fiammata che scalda il cuore.

Tutto questo per dirvi di dare un'occhiata al sito linkato se avete voglia di visitare la Garfagnana: troverete informazioni sulle strutture, gli eventi e troverete interessanti itinerari scaricabili che potrete portare con voi in tutte le stagioni!

E se oltre al bel giro in moto vi vien voglia di conoscere i luoghi, il territorio e i paesi della Garfagnana attraverso le parole di una Guida Turistica..

...io sono qui, con la mia moto :)


Antonella aka ddraghetto