lunedì 10 gennaio 2011

Norme più severe per le guide turistiche


...in Kenia! :) Ma sono sicura che un giorno avremo qualcosa di simile anche da noi.

> Sulla scia della Tanzania, anche il Kenya ha deciso di rendere la vita più difficile a chi si improvvisa guida turistica. Il paese africano ha infatti varato una normativa che intende bloccare l'imperversare, in parchi e riserve naturali, di guide turistiche e accompagnatori improvvisati, sia kenyani sia stranieri, senza un'adeguata formazione professione e non rispettosi dell'ambiente. L'entrata in vigore della normativa, accolta con soddisfazione dagli operatori turistici kenyani, è stata annunciata dal segretario permanente del ministero del Turismo, Leah Adda Gwiyo. Una legge dello stesso tenore fu varata dalla Tanzania un anno fa: da novembre 2009 è vietato l'ingresso nelle aree protette agli operatori turistici non iscritti all'albo professionale.

lunedì 27 dicembre 2010

chi siete? cosa portate? Sì, ma quanti siete? Un fiorino!”


Dopo che il premier Silvio Berlusconi si è detto favorevole a "tassare con un euro al giorno i turisti", Roma coglie la palla al balzo e a partire da gennaio 2011 fissa la tassa di soggiorno per hotel e altre tipologie ricettive, ma non solo: si pagherà un euro anche per ogni giro in battello o su un bus sight-seeing, nonché per l'ingresso in uno degli stabilimenti balneari di Ostia.

Anche i sindaci di Firenze e Venezia, rispettivamente Matteo Renzi e Giorgio Orsoni, condividono l'idea di introdurre un ticket turistico abbracciando quanto affermato dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che è anche presidente del consiglio nazionale dell'Anci: "il contributo di soggiorno è una necessità non solo per Roma, ma per tutti i comuni a vocazione turistica''.

Sul Tirreno di oggi 27 dicembre ho avuto modo di leggere un intervento del Sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, a favore di una tassa di soggiorno che possa essere reinvestita per migliorare i servizi della città. A quanto pare, a Pisa, i proventi che derivano dai biglietti venduti per accedere ai monumenti di Piazza dei Miracoli (e non sono poca cosa..) sono gestiti dall’OPA Opera Primaziale Pisana e al Comune resta ben poca cosa, di certo insufficiente a coprire ‘il costo’ sociale dei turisti che visitano Pisa.

Mi chiedo se quanto deriva dal ticket bus (gabella di più di 100 euro per ogni bus turistico che si ferma a Pisa e provate a pensare quanti bus arrivano a Pisa ogni giorno..) venga investito per coprire almeno in parte questi costi o se invece, come succede a Lucca, non si riesca a reinvestire perché chi gestisce il ticket è sì una emanazione del Comune però non può essere controllata perché in realtà è una holding.. bohhh???

Questo è un altro discorso.. però la domanda è sempre la solita: ma dove vanno ‘sti soldi? Dobbiamo ancora chiedere ai turisti un ulteriore esborso a fronte di promesse di miglioramenti che non vedranno mai? (e forse nemmeno noi)

Non solo, se stiamo cercando di incrementare il turismo ‘che si ferma’ piuttosto che il ‘mordi e fuggi’ (che orribile definizione), questa manovra non è un controsenso? Aumentiamo i ticket bus perché così la gente è incentivata a fermarsi e poi introduciamo una tassa per chi si ferma.. “chi siete? cosa portate? Sì, ma quanti siete? Un fiorino!”

Secondo Claudio Albonetti, Presidente di Assoturismo-Confesercenti questa tassa sarà ‘mortale' soprattutto per il turismo stagionale: "Ci risiamo: sul turismo sta per piombare l'ennesima gabella, l'odiata tassa di soggiorno. Non bastava un castello impositivo impressionante, l'iva, il costo del lavoro più alto dei nostri competitor e una faraonica disorganizzazione della politica del turismo sul territorio. Servirebbero politiche di incentivazione per favorire maggiori flussi turistici, invece tassiamo chi sceglie il nostro Paese per le vacanze o per un viaggio culturale. E' tragicamente evidente infatti che una volta introdotta nelle grandi aree metropolitane la "gabella" dilagherà a macchia d'olio su tutto il territorio nazionale. Purtroppo il rischio di ulteriori fughe di turisti è possibile ed i responsabili di questo dovranno renderne conto agli imprenditori che investono ed ai lavoratori che perdono il lavoro".
"Prendiamo atto" conclude Albonetti "che i nostri concorrenti sono agguerriti e favoriti da Istituzioni più consapevoli e sensibili alle opportunità offerte dal turismo per la crescita dell’occupazione e del PIL".

Prendiamo atto che per i nostri politici il turismo non è una risorsa, ma un limone da spremere.

mercoledì 8 dicembre 2010

bye bye APT in Toscana...


incrociamo le dita... dal sito della Regione Toscana ecco quanto avverrà a breve:

In Toscana, sarà un unico soggetto chiamato l'APET (Agenzia di promozione economica toscana) ad occuparsi della gestione della promozione turistica regionale.

L'APET, come unico soggetto regionale, prenderà il posto delle 14 APT sparse nel territorio della Regione Toscana a partire dal 1° gennaio 2011.

"Sarà un modello gestionale regionale, ma non centralistico - spiega Cristina Scaletti, assessore al turismo - Le attività di promozione saranno affidate a Toscana Promozione. L'Agenzia di promozione economica della Toscana (Apet) potrà contare per il 2011 su un budget che aumenteremo dai 2 di quest'anno a 3,3 milioni di euro. Il dirigente che abbiamo scelto per guidarla è Alberto Peruzzini, attuale direttore dell'Apt di Prato, che possiede la professionalità e l'esperienza per farlo".

Apet avrà 10 referenti indicati dalle Province, che rappresenteranno il raccordo tecnico tra offerta e promozione, e potrà contare sull'apporto della Fondazione sistema Toscana che grande impulso ha dato e sta dando al portale unico del turismo toscano. "Alle Province - precisa il presidente Enrico Rossi - resteranno i compiti di accoglienza e informazione ai turisti. In questo modo risparmieremo risorse e avremo una promozione più coerente ed efficace per tutta la Toscana".

domenica 5 dicembre 2010

“NO” ALLA GUIDA NAZIONALE ED ALL’IMPOVERIMENTO CULTURALE

riporto il comunicato ricevuto da AGT Toscana:


LE GUIDE TURISTICHE PROCLAMANO LO STATO DI MOBILITAZIONE

NO” ALLA GUIDA NAZIONALE ED ALL’IMPOVERIMENTO CULTURALE


In occasione dell'appuntamento di Euromeeting 2010 sulle Politiche Regionali per un Turismo Europeo Sostenibile e Competitivo, che si terrà a Firenze nei giorni 9 e 10 dicembre, le guide turistiche abilitate aderenti alle più importanti associazioni di categoria, hanno indetto una giornata di mobilitazione nazionale a Firenze, il 9 dicembre, per esprimere il loro dissenso contro lo “Schema di Decreto Legislativo recante il Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo” nel quale si fa riferimento alla Guida Nazionale.

La giornata di mobilitazione inizierà con un corteo che partirà, alle ore 13.00, da Piazza della Repubblica attraversando le vie principali della città di Firenze (Uffizi, Piazza della Signoria-Via della Ninna, Piazza Duomo, Via dei Calzaiuoli, Via Martelli, Via Cavour con sosta davanti alla Prefettura, Piazza San Marco) e terminerà con un presidio davanti all’Auditorium di Sant’Apollonia, in via San Gallo, sede di Euromeeting.

Alle ore 18.00, nello spazio della conferenza riservato alle Discussioni sono stati previsti interventi delle associazioni di guide turistiche.

Per poter accedere all’Auditorium è necessario iscriversi utilizzando la scheda che troverete al seguente indirizzo compilare il modulo online.

Vi aspettiamo numerosi.


Associazione Guide Turistiche della Toscana

Viale Matteotti, 42 p.t. - 50132 Firenze
info@agttoscana.it

mercoledì 1 dicembre 2010

Guide Turistiche e Codice del Turismo: mobilitazione

Giovedì 2 dicembre dalle 9.30 alle 12 è previsto un presidio davanti al Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo a Roma, in vVa della Ferratella in Laterano 51.

Federagit-Confesercenti proclama lo stato di mobilitazione della categoria delle Guide Turistiche contro il Codice del Turismo che istituisce la figura della guida turistica nazionale, insieme al sindacato nazionale guide turistiche Fisascat Cisl.

Qui a seguire riporto un brano di un intervento di Maria Chiara Ronchi, Presidente di Federagit Confesercenti che, confesso, ho trovato insufficiente a chiarire la complessità e la ricchezza della figura, in tal senso poco conosciuta, della Guida Turistica. Avrei preferito, infatti, che la Guida Turistica 'territoriale' fosse stata difesa perchè è un esperto mediatore, perchè è un ambasciatore del territorio, un professionista inserito nella sua area di competenza che proprio grazie alla sua 'territorialità' riesce a garantire un'esperienza turistica di qualità, ricca di sfumature e sfaccettature a chi visita un luogo, una città, una mostra.. Avrei preferito veder valorizzato il quotidiano ruolo della Guida Turistica nell'ambito della promozione del nostro patrimonio culturale e turistico piuttosto che difesa perchè professione 'precaria', 'femminile', 'stagionale' e chiusa a riccio come una lobby inattaccabile anche nei suoi mali. Se qualcosa è da cambiare che si cambi. In meglio però!

Attribuisco questa mancanza di profondità e chiarimento alla brevità del brano che ho trovato e invito tutti i colleghi a fare il possibile per valorizzare la propria professione affrancandola dai luoghi comuni e dalle inevitabili criticità di cui risente e di cui siamo consapevoli.

Dobbiamo creare una rete forte, un sistema, dobbiamo puntare sulla formazione e sull'aggiornamento, dobbiamo inseguire la qualità del nostro servizio e dobbiamo isolare chi viola le regole e la deontologia, chi si comporta slealmente, con approssimazione e mancanza di serietà a detrimento di tutti i professionisti del turismo che amano il proprio lavoro e la propria terra.

La foto che ho scelto per questa riflessione è simbolica: una guida turistica è anche un libro che costa poco e ti fornisce molte informazioni.. ma non potrà mai accoglierti con un sorriso, con un caldo benvenuto, non ti racconterà mai di sua nonna che allevava i bachi da seta, non risponderà mai al saluto degli artigiani che ancora difendono la propria tradizione, non ti inviterà mai a fermarti lì, proprio lì per godere del profumo del pane appena sfornato..

come potrà fare tutto questo una guida nazionale che il territorio non lo vive nella sua quotidianità? tanto vale comprarsi una Lonely Planet..

"Le guide turistiche sono lavoratori autonomi - dice Maria Chiara Ronchi, presidente Federagit Confesercenti - quasi tutte hanno conseguito una laurea, parlano correntemente una o più lingue straniere e la grande maggioranza sono donne. Il lavoro è precario, stagionale, privo di copertura in caso di malattia o infortunio. I versamenti Inps sono obbligatori, ma poi la pensione è molto bassa. La guida nazionale aggraverebbe l'attuale situazione di precarietà.
Abbiamo dimostrato ai Dipartimenti del Turismo e delle Politiche Comunitarie - aggiunge - con numerose lettere ed argomentazioni puntuali, che non è il diritto europeo a richiedere una modifica dell'ordinamento giuridico sulle guide turistiche. Qualsiasi estensione delle attuali abilitazioni - conclude la presidente Federagit - deve essere successivo al superamento di un esame integrativo che accerti la conoscenza dei Beni Culturali e Paesaggistici del territorio. "
La Legge Comunitaria attualmente al Senato, nell'art. 9, delega il governo a redigere una legge organica di riordino della professione di guida turistica.
Le guide turistiche chiedono con forza al Senato che tale articolo non venga modificato da emendamenti che introducono la guida nazionale.
Chiedono che non vengano introdotti nella Legge Comunitaria pezzi di riordino della professione di guida in maniera prematura, affrettata e devastante.

venerdì 26 novembre 2010

il Fiocco Bianco

La violenza domestica è una delle principali cause di morte per le donne in tutto il mondo. In Italia ogni tre giorni muore una donna uccisa per mano del suo partner attuale o ex. Finalmente arriva anche in Italia la 'Campagna del Fiocco Bianco', iniziativa che da spazio e visibilità a coloro che vogliono impegnarsi contro la violenza alle donne. Il fiocco bianco è un simbolo che rappresenta un impegno personale a non commettere mai, a non tollerare e a non rimanere in silenzio rispetto alla violenza contro le donne. Per gli uomini, questa campagna è un chiaro segnale della volontà di metter fine alla violenza e al silenzio.
La campagna è supportata con i contributi dei singoli e delle organizzazioni e in quest'ottica lo spettacolo che andrà in scena venerdì 3 dicembre alle 21 presso il Coro della Madonnina di Lunata Capannori (LU) diventa ancor più importante sia come segnale sia come contributo economico per sostenere le iniziative e l'informazione, per contribuire alla consapevolezza e a far uscire le vittime dal buio della vergogna e della solitudine prima che sia troppo tardi.
La Commissione Pari Opportunità di Capannori ha fortemente voluto questo spettacolo che si aggiunge alle altre manifestazioni in programma per la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne del 25 novembre e agli interventi diretti nei luoghi pubblici per distribuire il fiocco bianco, spiegando l'importanza della comprensione e della collaborazione di tutti, uomini e donne di tutte le età.

giovedì 11 novembre 2010

il Cassero di Montevarchi inaugura un percorso tattile

dal Corriere di Arezzo dell'11 novembre 2010 riporto questa notizia che mi sembra esemplare di cosa significa voler rendere accessibile / accogliente una città. Ho evidenziato in grassetto e corsivo le parti che ritengo significative per ribadire ancora una volta che è necessario e indispensabile lavorare per adeguare il nostro patrimonio artistico (finchè dura..) a standard per una fruibilità sempre più universale. In questo modo accessibile diventerà davvero sinonimo di accogliente e potremo iniziare un percorso verso le eccellenze.

Domani 12 novembre alle ore 10 verrà testato il percorso tattile presso Il Cassero per la scultura di Montevarchi. Saranno ospiti il dottor Roberto Martorelli del Museo Civico del Risorgimento di Bologna e due visitatori non vedenti che, con gli appositi guanti di cotone, avranno la possibilità di apprezzare le sculture del Cassero.
Il percorso per la disabilità visiva del Cassero è articolato in circa 50 opere tra gessi, marmi, bronzi e terrecotte. Ciascuna opera è segnalata da un'icona (una mano) che ne permette una facile individuazione. Il percorso, pensato per i non vedenti e gli ipovedenti, è infatti fruibile a tutti coloro che vogliono fare un'esperienza tattile al Museo.
Il progetto di allestimento del Cassero per la Scultura ha posto particolare attenzione all'abbattimento delle barriere architettoniche e alla fruibilità da parte dei portatori di handicap (ipovedenti e non vedenti) puntando a soddisfare quegli standard museali ormai imprescindibili per un'Istituzione che si apre al pubblico, candidandosi così ad essere riconosciuta tra le eccellenze della Regione Toscana e non solo. Sono molti infatti gli standard soddisfatti dal Cassero per la Scultura e richiesti a livello regionale per essere riconosciuti tra le eccellenze museali nel campo dell'abbattimento delle barriere architettoniche. Sarà presente all'iniziativa anche un'esponente dell'associazione nazionale non vedenti e ipovedenti.

martedì 26 ottobre 2010

Trekking Urbano 2010

Da qualche anno Lucca, insieme ad altre città in tutta Italia, aderisce alla Giornata Nazionale del Trekking Urbano, giunta ormai alla VII edizione.
La manifestazione si svolgerà domenica 31 ottobre 2010 secondo le modalità e gli itinerari esposti sul sito.
Ma cos'è il 'trekking urbano'? Dal sito evinciamo che si tratta di "un nuovo modo di fare turismo, meno strutturato e lontano dai circuiti famosi. Un turismo “vagabonding”, più libero e ricco di sorprese che privilegia i panorami, i monumenti meno conosciuti, i luoghi dove avviene la vita quotidiana dei cittadini. Il trekking urbano è un turismo sostenibile che decongestiona i centri monumentali e rallenta i passaggi turistici. Il turista che cammina ha un rapporto attivo e partecipe con la città visitata ed instaura con essa un rapporto emotivo che lo fidelizza."

Quindi un turismo che va alla ricerca di un modo lento e sostenibile per visitare, magari fuori stagione, delle località talvolta bellissime che spesso restano in disparte, travolte dalle ben più famose città d'arte per esempio. Un turismo che ama camminare e godere dell'atmosfera che un paesaggio, una città, un panorama possono offrire, magari scoprendone il bagaglio di tradizioni, storie, racconti per mezzo un professionista del territorio.
ma allora.. è proprio in linea con ciò che noi Guide Turistiche e Ambientali sosteniamo da sempre!!!
Noi, esperti camminatori urbani ed extraurbani, mediatori culturali, facilitatori sociali, ambasciatori del territorio, che spendiamo tempo ed energie per promuovere la qualità del turismo, finalmente abbiamo un corrispondente istituzionale di grande spessore!

E poi leggiamo ancora in giro per il sito: "Il percorso podistico lungo le strade di città d’arte caratterizzate da forti dislivelli del suolo non richiede un particolare allenamento preventivo. E’ perfetto per tonificare il fisico e la mente di chi, costretto a vivere in spazi chiusi, sente il bisogno di liberare le proprie energie. Ideale anche per i bambini, il trekking urbano costituisce un modo nuovo e divertente per conoscere le straordinarie bellezze storico-artistiche di una città in cui è ancora possibile passeggiare respirando aria pulita."
Ecco.. dunque.. non stavamo parlando di decongestionare ecc..?
vabbè, in fin dei conti ciò che conta è la qualità dell'esperienza!
Poi qualcuno mi dice che il trekking urbano è una sorta di disciplina sportiva.. e anche aggiunge che essendo trekking, seppur urbano, per portare 'a spasso' i gruppi non è necessaria una Guida Turistica Abilitata nei percorsi cittadini.. magari tra un po' aggiungerà che non è necessaria una Guida Ambientale Abilitata per i percorsi naturalistici e nemmeno una Guida Alpina per la montagna.. in fin dei conti si tratta solo di trekking! suvvia, non formalizziamoci!
E invece mi vorrei proprio formalizzare, perchè è nell'ambiguità delle definizioni e nella voluta varietà delle interpretazioni che si snoda talvolta il silenzioso filo del ricatto: 'qui decido io, se ti sta bene lavori, altrimenti ti arrangi'.
E vorrei anche ricordare che, per ora, esistono delle leggi ben precise che definiscono le professioni turistiche e altre leggi che obbligano enti ed amministrazioni alla trasparenza del loro operato.

In conclusione.. suggerisco di partecipare alla manifestazione che è una bellissima occasione per visitare alcuni 'soliti posti', senza smettere di esigere la qualità di una Guida Professionista e Abilitata laddove ne sia prevista una.

Antonella

lunedì 25 ottobre 2010

Paesaggi d'autore

'Paesaggi d'autore' è un'interessante iniziativa creata da alcune delle regioni a maggiore vocazione turistica per valorizzare l'enorme patrimonio culturale italiano e proporre un'offerta turistica congiunta.
Si tratta di una nuova rete di itinerari che punta alla destagionalizzazione, ma anche alla valorizzazione dei centri minori alla scoperta dei luoghi celebrati dai grandi personaggi della letteratura, dell'arte, del cinema e della musica.
L'Emilia-Romagna propone, per esempio, Verdi, la Toscana ovviamente Dante, ma anche Carducci e Pascoli, la Liguria celebra De André, la Sardegna ci parla di Grazia Deledda, la Sicilia di Pirandello, la Basilicata racconta Pasolini e la Lombardia, infine, ricorda Caravaggio.
Le sette regioni hanno individuato percorsi e luoghi di soggiorno e li hanno raccolti nella prima banca dati multimediale gestita da un unico sito internet e sotto un logo e un marchio riconoscibile e uguale in tutte le regioni partner.
Per lanciare il progetto è stato preparato una sorta di taccuino di viaggio firmata dallo scrittore Marcello Fois dedicato a tutti coloro che "più che turisti - come scrive l'autore - si sentono viaggiatori".

martedì 19 ottobre 2010

Guide turistiche e ambientali insieme per presentare monumenti e percorsi

Due iniziative di Federagit Confesercenti per la promozione delle professioni turistiche

Al fine di promuovere ruolo e valore delle guide e ambientali e turistiche e di sperimentare anche una loro possibile coesistenza e collaborazione Federagit promuoverà per i mesi di ottobre e novembre un miniciclo di 2 escursioni che è inserito anche nel calendario di Oli e Tesori 2010, che possano essere occasione sia per valorizzare il ruolo delle guide, sia di sperimentare questa lettura da due punti di vista differenti (artistico culturale e ambientale) di alcuni itinerari.

L’iniziativa si intitola: “NON AVREI MAI PENSATO CHE…” e propone 2 itinerari tra storia e natura volti a coinvolgere tutti coloro che sono interessati a scoprire qualcosa in più in città e nei dintorni, magari proprio in luoghi che ci sembrano così familiari da non suscitare curiosità. Gli incontri, volti alla valorizzazione del territorio e delle professioni turistiche, si svolgeranno in compagnia e in dialogo con una Guida Turistica e una Guida Ambientale che illustreranno ai partecipanti il proprio punto di vista differente e complementare.

«Si tratta – commentano per Federagit Antonella Marcucci e Emilio Bertoncini, coordinatori dell’iniziativa - di 2 proposte che hanno proprio la funzione di "promuovere" il ruolo della Guida. Una sarà gratuita e si svilupperà lungo le mura urbane, l’altra sarà "a pagamento", ma ad un prezzo fortemente accessibile, e si svilupperà tra le Pievi di S. Maria del Giudice e il passo di Dante. Vogliamo con questo piccolo esperimento lanciare un modo diverso di leggere lo stesso contesto. La guida turistica esalterà gli aspetti storici, architettonici, iconografici del percorso; la guida ambientali quelli naturalistici, floro-faunistici, ambientali».

Il primo percorso, dalla durata di 4 ore si svolgerà domenica prossima 24 ottobre 2010 e avrà titolo LE PIEVI DI S. MARIA DEL GIUDICE E LA NATURA CHE LE CIRCONDA: a due passi da Lucca, un percorso a piedi tra storia e ambiente, uomo e natura accompagnati da una guida turistica e una guida ambientale.

Ritrovo presso il parcheggio del campo sportivo alle ore 9,30.

La quota di partecipazione è di 15€ adulti (gratis per i bambini).

La prenotazione obbligatoria entro le ore 18.00 del giorno precedente).

Il secondo incontro si svolgerà Domenica 21 novembre 2010 – ore 9.30/12.30 e avrà titolo LE MURA DI LUCCA, DAL BALUARDO DI S. FREDIANO. STORIA ARCHITETTONICA E REALTA’ AMBIENTALE DEL PARCO/MONUMENTO DELLA CITTA’ DI LUCCA.

Il monumento cittadino più famoso e amato in un breve, ma completo percorso a piedi tra storia e natura accompagnati da una guida turistica e una guida ambientale.

Incontro presso l'ingresso del Real Collegio (dietro la Chiesa di San Frediano) alle ore 9,30 (partecipazione gratuita – prenotazione obbligatoria entro le ore 18.00 del giorno precedente)

Informazioni e prenotazioni:

Emilio Bertoncini, Federagit/Guida ambientale Ecoland srl - tel 347 5648071

Antonella Marcucci, Federagit/Guida turistica – tel. 339.6328832.

L’iniziativa, per motivi tecnici, è riservata ai primi 35 partecipanti in ordine di prenotazione.

martedì 12 ottobre 2010

Lucca si prepara per i Comics! :)

I preparativi fervono per la prossima edizione di Lucca Comics and Games 2010 che si svolgerà a Lucca dal 29 ottobre al 1° novembre!
Ricordo ancora la prima volta che visitai questa manifestazione circa 15 anni fa: si chiamava solo Lucca Comics, era infatti dedicata prevalentemente al mondo del fumetto e la affollavano collezionisti, appassionati di tutte le età, venditori ecc.. Ricordo però che non ebbi una bella impressione perchè l'evento si sviluppava in una struttura angusta mi rimase addosso una pessima sensazione di caos e rumore.
Ma da diversi anni le cose sono cambiate.. il mondo del fumetto si è rinnovato ed è stato affiancato dall'ormai maturo universo dei giochi di ruolo con le infinite sfumature che ne derivano e fumetti e giochi richiamano appassionati di tutte le età e di tutti i tipi! (davvero di tutti i tipi!!!)
Quando qualche anno fa una mia amica tornò dal Lucca Comics and Games felice come una Pasqua e con le braccia piene di acquisti (tra cui anche le orecchie da elfo in lattice!!!) pensai che non potevo mancare la successiva edizione! :)
Tra le cose che mi piacciono della manifestazione tra cui i laboratori per bambini e anche per adulti, i cosplayers, i dibattiti, ecc.. c'è la trasformazione della seriosa città di Lucca in una festa affollata di personaggi buffi e fantasiosi: tantissimi ragazzi (e anche non ragazzi) con i costumi dei loro eroi (molti con trucchi davvero professionali) girano per la città dando vita a piccoli show, fermandosi per fare foto.. insomma una grande festa che continua anche di sera poi con spettacoli e concerti.. :)
E una novità è anche che sarà gratuito l'accesso all'area dedicata ai Giochi di Ruolo a vantaggio del numero degli spazi a ingresso libero, che cresce nella speranza di coinvolgere una fetta di pubblico altrimenti esclusa e anche per compensare l'aumento del biglietto per l'edizione 2010.
A ingresso gratuito saranno come sempre anche le mostre culturali per cui è prevista l'inaugurazione il 16 ottobre in diversi posti della città.
Dentro e fuori le Mura sarà così il momento di “The Citadel", lo spazio dedicato agli appassionati dei giochi di ruolo dal vivo che ospita mondi fantastici, creature soprannaturali e eroi prodigiosi.

Ulteriori dettagli su LoSchermo

domenica 3 ottobre 2010

Via le barriere architettoniche per essere sempre in una città che vuol essere accessibile per tutti.


Dal Tirreno del 2 ottobre 2010, sintetizzo un interessante articolo. Da una parte mi auguro che il progetto 'accessibilità' diventi qualcosa di reale, dall'altra mi rallegro perchè finalmente sta diventando chiaro che lavorare per l'accessibilità significa occuparsi di tutta la cittadinanza! E naturalmente la cittadinanza è chiamata a rispettare quanto messo a disposizione (parcheggi, scivoli, ecc..).

LUCCA. Il Comune passa ai fatti dopo l’intesa raggiunta all’inizio dell’anno dal sindaco di Lucca Mauro Favilla, insieme all’assessore alle politiche sociali Angelo Monticelli, con Fiaba (Fondo Italiano per l’abbattimento delle barriere architettoniche) per procedere al progressivo abbattimento delle barriere e per fare in modo che i nuovi progetti nascano ad accessibilità totale.
L’assessorato comunale alla mobilità ha quindi dato il via partiti ai lavori che rendono maggiormente percorribili marciapiedi e strade della periferia a S. Donato, S. Concordio e S. Anna e contemporaneamente, ogni nuova progettazione fatta dal Comune di Lucca sarà realizzata senza barriere.
«Proprio in questi giorni - spiega l’assessore Marco Chiari - si stanno eliminando scalini e rialzi da numerosi marciapiedi delle strade e dei quartieri per facilitare lo spostamento di chi si muove in carrozze o anche semplicemente ha difficoltà motorie anche a carattere temporaneo. Siamo impegnati anche a riportare il marciapiede a quota per eliminare il fenomeno della sosta selvaggia dei mezzi sui marciapiedi, che rende impossibile il transito ai pedoni, ai bambini sui passeggini e a chi ha difficoltà motorie».
La manutenzione dei marciapiedi è già avvenuta in via Bigongiari ed un primo tratto di via delle Rose, mentre nei prossimi giorni proseguirà sul rimanente tratto di via delle Rose e via Buonamici sempre a S. Anna.
Proseguono gli interventi di sistemazione dei marciapiedi e abbattimento delle barriere architettoniche anche dal lato opposto alla pista ciclabile, in viale S. Concordio, dove si realizzano anche alcuni nuovi stalli di sosta.

venerdì 1 ottobre 2010

a novembre la settimana del baratto!

Dal 15 al 21 torna la Settimana del Baratto organizzata da www.bed-and-breakfast.it: Soggiorni gratis in oltre mille B&B italiani!

Dopo il successo dello scorso anno, unito a un misto di curiosità ed entusiasmo, nei B&B italiani torna, per la seconda edizione, "La Settimana del Baratto".

Dal 15 al 21 novembre nelle strutture affiliate a www.bed-and-breakfast.it che aderiranno, si potrà soggiornare gratis barattando beni o servizi in cambio dell'ospitalità.

Ad esempio... preparate delle ottime conserve? Ottimo, potreste barattarle con un paio di pernottamenti inclusa colazione a base di prodotti tipici del luogo dove vi trovate e magari ingaggiare una gara di conserve.

Durante la Settimana del Baratto si potranno barattare anche servizi.: potreste barattare il pernottamento con delle lezioni di musica o, in alternativa, potreste ospitare un idraulico o un elettricista per farvi mettere a posto gli impianti. O, che ne pensate di un giardiniere, di un fotografo, di un artista, di un imbianchino? Le possibilità di condivisione o di scambio possono essere infinite.

La filosofia della Settimana del Baratto infatti è: "non quello che hai ma quello che sei o che sai fare".

Sul sito sono elencate le strutture che aderiscono e al momento sono 1.388.

lunedì 27 settembre 2010

una guida sul cellulare?

Il testo integrale dell'articolo può essere letto qui: travelnostop, io ho sintetizzato le parti che mi sono sembrate più significative.

Mi preme però rimarcare che, secondo me, viaggiare significa anche entrare in contatto con chi sul territorio ci vive e che può coinvolgerti in esperienze umane uniche: la guida turistica in carne e ossa è un mediatore formidabile che mai nessuna guida virtuale o cartacea o tantomeno un sistema vocale automatico potrà sostituire.

E se lo scopo è intercettare il turista 'fai da te' che usa il web per organizzarsi la vacanza, rendiamo più appetibili i nostri territori migliorando l'accoglienza, l'offerta e l'accessibilità. Ben venga la tecnologia se ci aiuta in tal senso! :)

Grazie a ‘Siti-Up', il progetto della Provincia di Pisa. in collaborazione con Telecom e l'azienda pisana Liberologico, il turista potrà collegarsi col suo cellulare al portale www.provincia.pisa.it/sitiup che, attraverso il sistema di localizzazione satellitare del cellulare, invierà le informazioni di tutti i monumenti di interesse vicino alla sua posizione.

Nel caso in cui il visitatore non sia dotato di un cellulare di ultima generazione, potrà chiamare un numero fisso e ricevere da un sistema vocale automatico le informazioni richieste. "Si tratta - ha detto Nicola Landucci, assessore provinciale all'Innovazione - di un altro progetto che usa le tecnologie a servizio del territorio. Questo nuovo progetto - ha aggiunto - consente di mettere in luce i centri minori con le loro bellezze, oltre ad intercettare un turista sempre più multimediale e ‘fai da te'".

Il sistema è multilingue e può essere aggiornato direttamente da parte dei Comuni di pertinenza dei percorsi e beni artistico-culturali indicati. Il servizio è gratuito a parte il costo di una semplice telefonata ad un numero fisso, nel solo caso del canale telefonico.


mercoledì 8 settembre 2010

proviamo a farlo anche a Lucca? :)

Riporto alcuni passi significativi dell'articolo che ho trovato su Obiettivo3 e che può essere letto integralmente su: http://www.obiettivotre.com/2010/09/%E2%80%9Cturismo-dei-suoni%E2%80%9D-da-oggi-siena-e-visitabile-anche-dai-non-vedenti/
Davvero un esempio da seguire!

Passeggiare in piazza del Campo a Siena rivivendo suoni, musiche e atmosfere del Palio, ogni giorno dell’anno, o ammirare il complesso museale di Santa Maria della Scala ripopolato dai suoi personaggi principali: da oggi è possibile grazie al progetto “Turismo dei Suoni” realizzato dal Comune di Siena e rivolto principalmente a persone non vedenti o ipovedenti.
Il progetto, realizzato da Siena Viva, Cooperativa di Servizi per i Beni Culturali e il Turismo, consiste in cinque itinerari realizzati attraverso una traccia sonora scaricabile in Mp3, che accompagna il visitatore non vedente con descrizioni dei monumenti, ma soprattutto con suoni, voci, musiche, registrazioni dal vero che lo portano a diretto contatto con la vita vissuta della città.
Il “Turismo dei suoni” risponde, dunque, alle esigenze di persone cieche o ipovedenti che hanno bisogno di descrizioni particolarmente “visive” ma non solo: il progetto sarà apprezzato anche da persone che vedono perché potranno, attraverso la multisensorialità, considerare nuovi dettagli.
Ad esempio è possibile “vedere” il Buongoverno di Ambrogio Lorenzetti con i suoni e i dialoghi dei personaggi rappresentati nell’affresco (cut) e l’itinerario si conclude all’Enoteca Italiana dove, con un palmare, si potrà ascoltare le caratteristiche di tutti i vini italiani, in una sorta di viaggio virtuale nell’Italia dei vini.
Tutto l’itinerario sonoro è arricchito anche da percorsi tattili, olfattivi e gustativi. Le tracce sono tradotte anche in inglese francese spagnolo e tedesco e saranno gratuitamente scaricabili dal sito dell’Unione Ciechi e Ipovedenti di Siena a partire da ottobre.

giovedì 2 settembre 2010

un nuovo Ufficio Informazioni Turistiche a Lucca

E finalmente, a stagione quasi conclusa, tra i balletti dei bus turistici 'fuorilemuradentrolemura', le lamentele dei turisti per la carenza di servizi pubblici e per l'abbondanza di immondizia per strada, Lucca apre un nuovo Ufficio Informazioni Turistiche presso Porta Elisa!
Certo, settembre è un mese molto ricco per Lucca, ma agevolare il flusso dei turisti (e pensare a qualche servizio igienico in più) fin dall'inizio della stagione sarebbe stato meglio, tanto più che non è da ieri che queste carenze vengono segnalate all'Amministrazione sopratutto dalle Guide Turistiche che si imbattono quotidianamente con questi problemi. Inoltre la stagione turistica non si esaurisce (per fortuna) con settembre: speriamo quindi che questa iniziativa duri più a lungo visto l'intenso periodo che ci aspetta con Lucca Comics, il Desco e Oli e Tesori, tanto per citare alcune tra le manifestazioni che riempiono i mesi autunnali. Mi auguro anche che Itinera riesca a potenziare il servizio in entrambi i punti (Via Elisa e Piazzale Verdi) in quanto spesso gli operatori sono oberati di richieste dal pubblico e non è affatto bello per il turista in arrivo dover fare una lunga coda per avere qualche informazione (in Via Elisa saranno più 'accurate'.. ma in che senso?).
E mi chiedo anche: sono stati predisposti gli stalli per la fermata dei bus turistici? O l'info-point è stato pensato solo per gli individuali?
Nel testo, mutuato da LoSchermo, trovate tra parentesi e in corsivo, qualche mia perplessità. Incrociamo le dita!!! :)

Lucca, aperto il nuovo info-point di Via Elisa: Fornirà informazioni più accurate ai turisti e un servizio di bagni pubblici

È finalmente operativo il nuovo punto di informazione turistica voluto dall'assessorato al turismo del Comune di Lucca. Il nuovo punto si trova in via Elisa ed è attivo tutti i giorni, escluso il martedì, dalle 10 alle 18 (perchè il martedì no? tra l'altro, data la vicinanza al Museo di Villa Guinigi, poteva essere opportuno, se ci doveva essere un giorno di chiusura, effettuarla lo stesso giorno del museo ovvero il lunedì)

"Per tutto il mese di settembre - sottolinea Moreno Bruni, assessore comunale con delega al Turismo - l'amministrazione ha voluto potenziare i servizi destinati al turismo, vista la grande affluenza prevista per il periodo della festa più sentita e più famosa anche fuori Lucca. Fino alla fine di settembre (e poi?), comunque, lo sportello sarà seguito da personale di Itinera, in grado di assistere i turisti, di fornire loro tutto il materiale informativo della città, ma anche dell'intero comprensorio della Piana, Mediavalle e Garfagnana" (e la Versilia? ci pensa l'APT? perchè non ci si coordina secondo il detto: l'unione fa la forza?)
Il nuovo punto turistico metterà anche a disposizione mappe e cartine della città realizzate dal Comune di Lucca. (e ci mancherebbe! almeno le cartine le vogliamo dare ai turisti?)
Una novità è la presenza dei bagni che, vista la vicinanza dalle Mura, sono da oggi così a disposizione anche dei visitatori del mercato ambulante di via dei Bacchettoni. I bagni sono accessibili al costo di cinquanta centesimi ed è garantita la sorveglianza da una cooperativa. (davvero una novità per Lucca! mi chiedo se la parola 'accessibile' sia stata messa a caso o sia davvero segno di rispetto delle vigenti leggi sulle barriere architettoniche)

sabato 7 agosto 2010

Un percorso agevolato a Sarzana

Ecco un esempio di città che si attrezza per diventare accogliente / accessibile per tutti.

Ora la Cittadella di Sarzana è accessibile a tutti.

Da alcuni giorni la Cittadella è dotata di un percorso agevolato per disabili. Finalmente la Consulta per soggetti diversamente abili e l’amministrazione comunale hanno individuato nel contesto del complesso monumentale la possibilità di accesso alle carrozzelle e a tutti questi cittadini, anziani, bambini ecc., che per motivi diversi hanno trovato fino ad oggi difficoltà ad attraversare l’acciottolato che contraddistingue l’accesso alla Fortezza.
"Sono molto soddisfatta - dice l’assessore ai servizi sociali Rosanna Pittiglio - di aver trovato all’interno della Consulta, che si occupa dell’abbattimento delle barriere architettoniche sul nostro territorio, la giusta sensibilità, la professionalità, ma soprattutto la determinazione che ha fatto si che si realizzasse l’opera. Per questo ci tengo a ringraziare tutti coloro che a puro titolo di volontariato e per amore della propria città hanno permesso la realizzazione dell’opera pubblica". Stessa soddisfazione viene manifestata da Giancarlo Mione, presidente della Consulta Disabili: "Da tempo – dice - avevamo sottolineato come l’acciottolato della Cittadella rappresentasse una barriera architettonica e quanto fosse necessario un conseguente abbattimento per garantire una partecipazione di tutti i cittadini alla vita culturale, sociale e turistica della nostra città. Oggi finalmente ci siamo riusciti".

lunedì 26 luglio 2010

Guida turistica o Mediatore culturale?


In questa bollente estate abbiamo deciso di passare qualche giorno a Trieste, città che da tempo ci affascinava. Così, dopo aver accumulato informazioni su decine di destinazioni diverse, abbiamo prenotato un B&B sul lungomare cittadino e siamo finalmente partiti.

La città ha pienamente soddisfatto le nostre aspettative: bellissima, monumentale eppure a misura d’uomo, con quella piazza di indescrivibile bellezza che si apre sul mare..

Per approfondire la conoscenza della città abbiamo accolto il suggerimento del locale Ufficio di Informazioni turistiche in merito all’acquisto per 15 euro a testa di una ‘card’ valida per 48 ore durante le quali avremmo potuto seguire una visita guidata ed entrare gratuitamente in un enorme numero di musei e strutture varie.

Ci è stato fornito un libretto in cui erano elencate tutte le strutture convenzionate con la card nell’ambito della città, della Provincia e della Regione (e mentre lo sfogliavo mi veniva in mente l’esperimento Lucca Card dello scorso anno..) e diligentemente ci siamo presentati all’appuntamento con la Guida Turistica la mattina seguente alle 10,30.

La solerte addetta ha fatto l’appello e poi ci ha affidato al professionista che ci avrebbe fatto scoprire le meraviglie di Trieste in un paio d’ore. Perché questo è ciò che ci si aspetta da una Guida Turistica locale, vero? Ci si aspetta che faccia il miracolo di consegnarci una città, un popolo, una storia millenaria in un paio d’ore e se partiamo con questa grandiosa aspettativa saremo naturalmente delusi perché nemmeno il professionista più straordinario può compiere questo genere di miracoli, figuriamoci le audioguide e o le guide cartacee tanto per fare un po’ di polemica..

Quindi con umiltà ed entusiasmo abbiamo fatto la conoscenza con la Guida.

In realtà devo dire che non so, non ‘non ricordo’, non so proprio il nome della guida che ci ha portati a spasso perché non si è nemmeno presentato al gruppo ed è partito subito in quarta raccontandoci la storia di Trieste..

E qui, tralasciando altre cosette che mi hanno lasciato un forte senso di delusione per come è andato il tour, parte la mia riflessione che ho voluto sintetizzare nel titolo di questo post: Guida Turistica o Mediatore Culturale?

L’attuale Legge Toscana definisce con sufficiente precisione i termini della Professione di Guida Turistica eppure secondo me ciò non è sufficiente a definire la complessità e le sfaccettature di questo operatore o professionista, complessità che spesso non è chiara nemmeno a chi, armato delle migliori speranze e di una abilitazione nuova di zecca, si tuffa (spesso in modo maldestro o troppo aggressivo) nel mondo del turismo.

Preferisco di gran lunga la definizione che FEDERAGIT Roma riporta sul proprio sito: "(Guida Turistica) intesa come figura di intermediazione culturale, che sensibilizza i visitatori ai valori della tutela del patrimonio culturale e ambientale"

Ecco.. Secondo me la Guida Turistica dovrebbe essere riconosciuta come Mediatore Culturale: un professionista attento ai cambiamenti del proprio territorio e alla necessità di renderli visibili e condividerli non solo con chi viene a ‘trovarci’ come i turisti, ma anche a chi nel territorio ci vive e spesso vede i cambiamenti come un pericolo. Io vedo nella Mediazione Culturale una nuova dimensione della Guida Turistica, una nuova e più ampia professionalità che può inserire questa figura ancora più stabilmente nelle maglie del territorio e della città.

Chi meglio di una Guida Turistica che è sempre in costante aggiornamento, che ‘sta sempre in giro’ può farsi campanello d’allarme per i disagi del territorio per esempio? O magari suggerire strategie per migliorare l’accessibilità urbana? Chi può segnalare le mancanze nell’informazione e nell’accoglienza del turista e del cittadino? Una Guida Turistica che conosce i negozianti, gli esercenti, gli abitanti e che è spesso a contatto con ‘la base’ di una città o di un territorio è senza dubbio una cartina tornasole molto più efficace di tante costose ricerche di mercato.

Secondo me va rivalutato e rafforzato questo rapporto che la Guida può stabilire (se lo vuole, naturalmente) con i protagonisti quotidiani della vita del territorio perché attraverso questa capacità la Guida si può davvero trasformare in un Mediatore ovvero in un soggetto attivo, partecipe ed interessante per tutti, non solo per i ‘turisti‘.

In questo modo, la percezione della figura professionale della Guida turistica potrebbe da una parte essere ‘svecchiata’ da una serie di luoghi comuni che la allontanano da molti possibili clienti e dall’altra parte diventerebbe una figura più complessa e ‘difficile’ e meno appetibile a coloro che credono di ‘diventare guide turistiche’ e poi ‘fare i soldi’ con poca fatica.

venerdì 23 luglio 2010

La Toscana continua ad attrarre turisti

e meno male!!!
Però dobbiamo ancora lavorare per inserire stabilmente Lucca tra i cosiddetti 'itinerari classici'.
Articolo tratto da:
http://toscana.travelnostop.com/


Attese positive per il turismo di agosto in Toscana, anche se i visitatori si tratterranno per un periodo più breve e spenderanno meno rispetto al passato.
Secondo i dati della Confesercenti il 44,9% degli operatori economici prevede un incremento della domanda di turismo verso la Toscana. Per il 2010, Confesercenti stima una crescita del movimento turistico complessivo dell'1,6%. Al contempo però il 30% dei turisti ridurrà la spesa media e il 25% il periodo di vacanza.
Per quanto riguarda i pacchetti, vanno bene gli itinerari classici, Firenze, Siena, Pisa, con i centri culturali e artistici già venduti dal 63,7%. Si registra un buon andamento anche verso la costa.
Tra i turisti stranieri si nota una certa ripresa del turismo americano, russo e cinese stimata intorno al 5%.
"Il brand Toscana - afferma Massimo Biagioni, direttore regionale di Confesercenti - mostra tutta la sua vitalità. Probabilmente nella parte centrale della stagione estiva assisteremo a un picco di vacanzieri per poi tornare a scendere a settembre. Ma al di là delle attese, è evidente che i timidi segnali di ripresa si accompagnano ad un ridotto il periodo di vacanza, mentre quelli che non rinunciano riducono la spesa scegliendo servizi low cost o sistemazioni in appartamenti".

martedì 20 luglio 2010

Giacomo Puccini: la costruzione del mito raccontata in tre mostre

sintesi da: http://www.loschermo.it/articoli/view/28007

Gia­co­mo Puc­ci­ni e la co­stru­zio­ne del suo mito in tre mo­stre dell’as­so­cia­zio­ne cul­tu­ra­le “Puc­ci­ni Opera” che rac­con­ta­no come l’im­ma­gi­ne e le opere del Mae­stro siano da sem­pre og­get­to pri­vi­le­gia­to della co­mu­ni­ca­zio­ne. Da mer­co­le­dì 21 luglio al 1 no­vem­bre, nei lo­ca­li dell’as­so­cia­zio­ne al nu­me­ro 16 di via S. Giu­sti­na nel cen­tro sto­ri­co di Lucca, con il pa­tro­ci­nio dell’APT di Lucca, pren­do­no il via tre e­spo­si­zio­ni ad in­gres­so gra­tui­to nelle quali il pub­bli­co potrà co­no­sce­re a­spet­ti e cu­rio­si­tà sul Mae­stro, at­tra­ver­so ci­me­li e re­per­ti o­ri­gi­na­li.

L’i­ni­zia­ti­va è stata pre­sen­ta­ta que­sta in una con­fe­ren­za stam­pa te­nu­ta­si nella sede dell’Apt di Lucca a cui sono in­ter­ve­nu­ti il di­ret­to­re I­ci­lio Di­spe­ra­ti, il pre­si­den­te dell’as­so­cia­zio­ne “Puc­ci­ni Opera” Mauro Lovi, il cu­ra­to­re delle mo­stre Mau­ri­zio Pera e il pro­prie­ta­rio di gran parte del ma­te­ria­le in e­spo­si­zio­ne Ser­gio Bi­gon­gia­ri.

Il cu­ra­to­re delle mo­stre Mau­ri­zio Pera ha il­lu­stra­to nel det­ta­glio i con­te­nu­ti delle tre e­spo­si­zio­ni in pro­gram­ma, “tutte volte ad ‘in­con­tra­re’ Gia­co­mo Puc­ci­ni at­tra­ver­so do­cu­men­ti e ma­te­ria­li o­ri­gi­na­li poco co­no­sciu­ti”.

Puc­ci­ni e il Ci­ne­ma è il ti­to­lo della prima delle e­spo­si­zio­ni in pro­gram­ma che, al via da mer­co­le­dì, met­te­rà in mo­stra fi­gu­ri­ni e lo­can­di­ne o­ri­gi­na­li a tema puc­ci­nia­no pro­ve­nien­ti da una col­le­zio­ne pri­va­ta e gen­til­men­te messi a di­spo­si­zio­ne. La mo­stra si ar­ti­co­la in due se­zio­ni: nella prima sa­ran­no e­spo­sti una serie di fi­gu­ri­ni o­ri­gi­na­li, rea­liz­za­ti nel 1942 da Jac­ques Co­stet per il film “La Vie de Bo­hè­me” di Mar­cel L’Her­bier. Nella se­con­da se­zio­ne sarà e­spo­sta una co­spi­cua rac­col­ta di lo­can­di­ne o­ri­gi­na­li di film “puc­ci­nia­ni” del re­gi­sta Car­mi­ne Gal­lo­ne, il “De Mille i­ta­lia­no”, che dal 1935 al 1956 rea­liz­zò ben 10 film i­spi­ra­ti alle me­lo­die e alle e­roi­ne puc­ci­nia­ne.

Da mer­co­le­dì 18 a­go­sto pren­de­rà il via la se­con­da mo­stra,I piat­ti di Puc­ci­ni che pre­sen­te­rà un’in­te­res­san­te rac­col­ta di ce­ra­mi­che pro­dot­te da due im­por­tan­ti ma­ni­fat­tu­re i­ta­lia­ne, “Ri­chard-Gi­no­ri” e “Piero For­na­set­ti”, a te­sti­mo­nian­za di come il mondo dell’opera, e di Puc­ci­ni in par­ti­co­la­re, abbia in­te­res­sa­to nel corso del XX se­co­lo anche il ma­gi­co mondo del “de­si­gn” d’au­to­re. “Ri­chard-Gi­no­ri” pro­dus­se alla fine del XIX se­co­lo, su­bi­to dopo la prima e­se­cu­zio­ne as­so­lu­ta de “La Bo­hè­me” (1896), una serie di piat­ti, sco­del­le e piat­ti­ni ma­gi­stral­men­te de­co­ra­ti in po­li­cro­mia con i per­so­nag­gi dell’opera puc­ci­nia­na trat­ti da boz­zet­ti di Adolf Ho­hen­stein. La se­con­da se­zio­ne è de­di­ca­ta ai sog­get­ti puc­ci­nia­ni pro­dot­ti dalla Ma­ni­fat­tu­ra For­na­set­ti: si trat­ta di due gran­di piat­ti per “La Bo­hè­me”, una serie di otto piat­ti­ni de­di­ca­ti ai per­so­nag­gi prin­ci­pa­li de “La Bo­hè­me”, “Ma­da­ma But­ter­fly”, di Gia­co­mo Puc­ci­ni, “Car­men” di Geor­ges Bizet e “La Tra­via­ta” di Giu­sep­pe Verdi, e un po­sa­ce­ne­re che ri­pro­du­ce la lo­can­di­na della prima e­se­cu­zio­ne di “Tu­ran­dot” (1926).

Un Puc­ci­ni mai visto sarà in mo­stra, in­ve­ce, dal 15 set­tem­bre in un’e­spo­si­zio­ne e­sclu­si­va che rac­co­glie­rà una serie di do­cu­men­ti e me­mo­ra­bi­lia puc­ci­nia­ni o­ri­gi­na­li, il cui pezzo forte sarà lo spar­ti­to o­ri­gi­na­le au­to­gra­fo del “Salve Re­gi­na”, com­po­si­zio­ne mi­no­re puc­ci­nia­na del 1892. Ac­can­to ad esso ver­ran­no e­spo­ste, per la prima volta, una serie di let­te­re au­to­gra­fe del mae­stro e di ra­ris­si­me fo­to­gra­fie. Il ma­no­scrit­to con­tie­ne una re­da­zio­ne au­to­gra­fa del Salve Re­gi­na SC 39 di Gia­co­mo Puc­ci­ni da­ta­ta 6 no­vem­bre 1882 che è ri­ma­sta sco­no­sciu­ta fino al di­cem­bre 2008, quan­do è stata messa in ven­di­ta nell’Asta Bo­laf­fi Am­bas­sa­dor Au­to­gra­fi e do­cu­men­ti sto­ri­ci di To­ri­no.

E’ at­tual­men­te in corso e chiu­de­rà anch’essa il 1 no­vem­bre, Gia­co­mo Puc­ci­ni, im­ma­gi­ni e sug­ge­stio­ni di un suc­ces­so u­ni­ver­sa­le, la mo­stra per­ma­nen­te che ri­per­cor­re le prin­ci­pa­li tappe della car­rie­ra ar­ti­sti­ca di Gia­co­mo Puc­ci­ni, dagli e­sor­di a Tu­ran­dot, at­tra­ver­so una se­le­zio­ne del ma­te­ria­le di im­por­tan­ti col­le­zio­ni pri­va­te che con­sen­te di va­lu­ta­re il li­vel­lo di gran­de po­po­la­ri­tà cui giun­se­ro le opere puc­ci­nia­ne, oltre che la fama in­ter­na­zio­na­le che, da un certo mo­men­to in poi, cir­con­dò la fi­gu­ra di Gia­co­mo Puc­ci­ni. Una parte con­si­sten­te della mo­stra è de­di­ca­ta alla im­po­nen­te mole di pro­du­zio­ne gra­fi­ca, dalla par­ti­co­la­re tec­ni­ca cro­mo­li­to­gra­fi­ca, di Casa Ri­cor­di, la più an­ti­ca casa e­di­tri­ce mu­si­ca­le i­ta­lia­na in at­ti­vi­tà.

Per mag­gio­ri in­for­ma­zio­ni con­tat­ta­re l’as­so­cia­zio­ne Puc­ci­ni Opera: info@​puc­ci­nio­pe­ra.​it; www.​puc­ci­nio­pe­ra.​it. Lo spa­zio e­spo­si­ti­vo re­ste­rà a­per­to tutti i gior­ni fino al 1 no­vem­bre, con chiu­su­ra di turno nella gior­na­ta di mar­te­dì, dalle 10 alle 19.