domenica 3 aprile 2011

Gimcane per cittadini e turisti




Nell'articolo si parla di Prato, ma io ci metto qualche foto di Lucca perchè la situazione è molto simile!

Il Tirreno del 02-04-2011
Gimcana sulla sedia a rotelle
di Barbara Burzi
Il calvario quotidiano di un anziano disabile di Mezzana. Venturino racconta il suo disagio: «Nessuno mi ha mai ascoltato»

PRATO. Buche che sembrano voragini, dislivelli nel terreno e barriere architettoniche rendono il passaggio in via dei Caselli a Mezzana difficile per tutti e pericoloso per anziani e disabili. Questa non è una città a misura d’uomo vista dagli occhi del signor Venturino Venturini Degli Esposti costretto sulla sedia a rotelle dal 2007 a causa di un aneurisma circolatorio.
Venturino non è in grado di poter uscire dal giardino di casa quando ne ha voglia, se in quel momento non si trova qualcuno disponibile ad accompagnarlo. «Per me è un problema uscire da solo anche per una breve passeggiata perché la strada è martoriata, il manto stradale non viene sistemato dal 1981 - spiega - Se finisco in una buca rischio di cadere, non solo io che mi muovo in carrozzina, ma anche chi viaggia in motorino e bicicletta».
Purtroppo, il signor Venturino di 84 anni non ha sempre la possibilità di farsi accompagnare. Poco male, con la carrozzella, infatti, riuscirebbe a muoversi in autonomia se non fosse per la gimcana a ostacoli che deve affrontare ogni volta in cui mette il naso fuori di casa. Colpa dei marciapiedi che nessuna amministrazione ha mai pensato di costruire continuando, tuttavia, a mantenere il doppio senso di circolazione. «Per andare ai giardini di via Picasso che si trovano nelle vicinanze - continua - ho paura di essere investito dalle auto, cerco di stare rasente ai lati, ma se ci fossero i marcipiedi sarebbe diverso. Mi sono rivolto alla Circoscrizione e in passato abbiamo raccolto anche le firme, ma non è servito a niente».
Gli fa eco la moglie rincarando la dose. «Ci siamo rivolti ai giornali perché nessuno ci ascolta - dice la signora Anna Colucci - non è più possibile andare avanti così e non è nemmeno giusto che mio marito debba essere vincolato a me per uscire di casa. Non posso sempre accompagnarlo, non ce la faccio, né stare col pensiero che gli succeda qualcosa se esce da solo».
Quello che appare un problema personale diventa sociale dal momento in cui alle “barriere architettoniche” si somma il malcostume di certa gente. «Qui, specie la sera, si riempie di macchine di persone che vanno a giocare a calcio nei campetti di fronte - aggiunge - non sapendo dove parcheggiare, può capitare che lascino l’auto anche davanti a casa mia nonostante ci siano le strisce gialle a indicare il posto riservato agli invalidi. E’ importante che resti libero perché serve alla Misericordia quando viene a prendermi con l’autoambulanza per portarmi alle visite»

giovedì 31 marzo 2011

Badia Pozzeveri: alla scoperta del passato

Sabato 2 aprile alle 9,30 nella sala granai in piazza Ospitalieri ad Altopascio (LU), nel convegno “Tra Altopascio e Badia Pozzeveri” organizzato dal Comune di Altopascio in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, verrà presentato il progetto relativo ad una importante campagna di scavi archeologici previsti per la prossima estate.
La campagna sarà condotta dal dipartimento di Paleopatologia dell’Università di Pisa diretta dal professor Gino Fornaciari e dagli archeologi americani del Dipartimento di Antropologia della Ohio State University e avrà come obiettivo quello di riportare alla luce l’antico chiostro ed una fossa comune dove gli studiosi presumono siano stati seppelliti i caduti nella “battaglia di Altopascio”(1325).
Ulteriori informazioni su LoSchermo

martedì 29 marzo 2011

La riabilitazione del turista "mordi e fuggi"! :)

Un paio d'anni fa le Guide Turistiche di Lucca e le Associazioni di diverse categorie di operatori del turismo intrapresero una discussione a tratti animata con l'Assessorato al Turismo sulla questione dell'aumento del ticket bus ovvero quel balzello che i bus turistici devono pagare per accedere alla città. con i gruppi di turisti. Alla fine, dopo molti incontri, si arrivò ad una sorta di soluzione "salomonica": l'Amministrazione decise che, essendo inevitabile l'aumento del balz.. ticket bus, avrebbe accordato sconti a quei gruppi di turisti in bus che avessero usufruito di servizi qualificati sul territorio come p.e. guide turistiche abilitate.
Questa decisione, unita all'affermazione che parte dei proventi sarebbero stati reinvestiti in servizi al turismo (come bagni pubblici, segnaletica, accessibilità..), ci rese meno doloroso l'aumento della tariffa. Ciò su cui però la discussione si arenò, fu l'impossibilità di condividere la definizione che l'Amministrazione appioppava ad alcune 'categorie' di visitatori ovvero "turisti mordi e fuggi", da considerare di serie B perchè magari si fermano in città per poche ore (i loro soldi invece si fermano in città molto più a lungo..) come i crocieristi.
A noi guide 'sta categorizzazione proprio non andava giù, ma in fin dei conti un obiettivo l'avevamo raggiunto e quindi facemmo buon viso a cattiva sorte..
Oggi, finalmente, leggendo il Tirreno ho visto che anche l'Assessore rivaluta questi turisti!!!
Anzi, proprio ad essi si da accesso in Piazzale Verdi da cui invece vengono banditi tutti gli altri bus, anche quelli che si fermano tutto il giorno!
Avrò capito bene? Non protesteranno i Lucchesi che tante pressioni hanno esercitato per liberare dai bus turistici quel bel Piazzale sempre invaso da bus di linea e auto private? Boh!
Comunque sia, secondo ciò che si legge nell'articolo, di questa riabilitazione dobbiamo esser grati ad una anonima Guida di Firenze che senza alcun interesse ha potentemente e strategicamente deviato i flussi delle crociere verso Lucca..
Ma le crociere non arrivavano già da anni a Lucca tanto da far dibattere di recente sulla categorizzazione temporale e qualitativa del turista? Qua sembra che sia una novità!
E se novità è... Grazie collega di Firenze!!!
Hai saputo far capire che non esistono turisti di serie A o serie B a seconda della quantità di tempo che trascorrono in città, noi non ci eravamo riusciti!
Grazie collega sicuramente disinteressato perchè, a meno che tu non sia anche guida di Lucca o che tu non sappia qualcosa che non sappiamo noi, non potrai fare da guida qui in città..
A meno che la cosa non ti interessi affatto perchè magari il servizio guida a Lucca l'Operatore, per risparmiare, l'ha tagliato: così i crocieristi potranno entrare in città, fermarsi poco, spendere molto e fare a meno di una guida locale alla faccia della qualità dell'offerta.
Non era quello che cercavamo, noi guide di Lucca.. Noi pensiamo di essere dei mediatori culturali, degli ambasciatori del territorio, noi il turista lo difendiamo e cerchiamo di offrirgli il cuore insieme alla qualità del servizio.
Però la disquisizione lì sopra è solo una disquisizione. Una brutta disquisizione.
Cerchiamo di vedere il lato positivo in tutto ciò: lo speedy turista è stato riabilitato!
In attesa di capire meglio come funzionerà l'accesso dei bus, il pagamento del balz.. ticket e anche, perchè no, conoscere il nome del collega di Firenze da ringraziare, adesso tocca alla città e ai suoi operatori non deludere le sue più o meno frettolose aspettative fornendo servizi adeguati, professionali, accessibili (anche come prezzi).

Nel frattempo dovrò inventarmi qualche scusa per giustificare il fatto che il mio bus dovrà fermarsi fuori le Mura mentre altri potranno accedere al "salotto buono" della città a parità di tariffa (o nemmeno quella?).

martedì 1 marzo 2011

Etruschi: il fascino di una civiltà

A Porcari (Lucca) ci si arriva abbastanza facilmente con l'auto e, mi dicono, anche con i più o meno tagliati mezzi pubblici. Anche col treno ci si arriva, se si ha la pazienza e l'ardimento di lasciarsi alle spalle la stazione per avventurarsi per un paio di km in mezzo a strade ad alto scorrimento in genere senza marciapiedi e semafori pedonali.
E poi dicono che i Lucchesi sono pigri e che prendono l'auto anche per fare 2 km.. in questo caso direi che i Lucchesi pigri ma prudenti hanno proprio ragione!
Comunque sia, una volta arrivati a Porcari, magari per fare un giro tra i negozi di Via Roma, ricordatevi che fino al 27 marzo (salvo auspicabili proroghe) è possibile visitare presso il Palazzo di Vetro della Fondazione Lazzareschi (che già da solo vale una visita) la mostra "Etruschi: il fascino di una civiltà".
L'ingresso è libero (incredibile) e la mostra è visitabile anche di domenica (ancora più incredibile nel panorama di chiusure domenicali dei musei lucchesi..)

Che è la nostra civiltà, una tra le più antiche e moderne al tempo stesso, piena di misteri e disarmanti luoghi comuni.. la civiltà delle nostre terre da nord a sud, civiltà di donne e uomini, mercanti, artisti, guerrieri e pirati.. Insomma un mondo che non smette di affascinare per tanti motivi e alcuni di questi motivi li troviamo proprio nella mostra di Porcari.

La mostra ha carattere didattico, non pretende di essere esaustiva, anzi vuol far da stimolo, e raccoglie oggetti di vita quotidiana, gioielli (dal look modernissimo), urne, terrecotte, bronzi, anfore, armi, ecc.. Esposti nei tre piani del Palazzo, essi cercano di illustrare i diversi aspetti della vita 'ai tempi degli Etruschi'.
Alcuni plastici e la ricostruzione in scala della Tomba Inghirami rendono la mostra particolarmente adatta ad un approccio didattico e suggestivo.
Gli oggetti esposti provengono da diversi musei e collezioni, ma anche dal nostro territorio e testimoniano 30 anni di scavi e studi e passione degli archeologi che attraverso alcune conferenze ci hanno raccontato la loro attività e la storia di questo popolo. L'ultimo incontro è previsto per il 4 marzo e sarà uno spettacolo di danza contemporanea ispirata a musiche etrusche.

La concretezza della mostra, la disponibilità della Fondazione Lazzareschi e la certezza del riscontro del pubblico di fronte ad un simile argomento, ce l'hanno fatta scegliere per celebrare la Giornata Internazionale della Guida Turistica del 20 febbraio: visite guidate gratuite offerte a tutti i visitatori per promuovere e valorizzare questa professione.

Altri luoghi della mostra, realizzata in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, sono la Fondazione Antica Zecca di Lucca e la sede centrale della Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno.

Quindi.. c'è ancora tutto marzo, ma non lasciatevi sfuggire l'opportunità di fare un salto nel passato e sopratutto cogliete l'occasione per richiedere una visita guidata allo staff di VisitLucca:
mail: info@visitlucca.org
telefono: 339 6328832


venerdì 18 febbraio 2011

"Porcari corre" e gli Etruschi :)

Domenica 20 febbraio si svolgerà a Porcari (LU) la 27ma edizione della "Porcari Corre", una manifestazione podistica che attira appassionati in gran numero da ormai molti anni. La partenza è prevista da Piazza degli Alpini e sono previsti ben 6 percorsi di lunghezza diversa per soddisfare gli attesi 8.000 partecipanti. Sul sito dell'Atletica Porcari si possono vedere le immagini delle passate edizioni e leggere quanto è stato ideato per quest'anno. Sempre sul sito, in homepage tra le notizie in evidenza, un'invito a tutti i partecipanti a cogliere l'occasione per visitare la mostra dal titolo "Etruschi, il fascino di una civiltà" presso il Palazzo di Vetro della Fondazione Lazzareschi.

La mostra, realizzata in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, racconta l’eccellenza del popolo etrusco, la prima grande civiltà sorta in Italia, proprio in Toscana e svela diversi aspetti della vita di questi nostri lontani antenati.

Inoltre, in occasione della Giornata Internazionale della Guida Turistica le Guide di Lucca, Federagit, AGT e LineaGuida offrono ai visitatori della mostra l'opportunità di seguire delle visite guidate gratuite di circa un'ora con inizio alle ore 11, 16 e 17,30.
Tutti possono partecipare, è sufficiente presentarsi alla mostra con una decina di minuti di anticipo sull'orario indicato.

Visitare la mostra in compagnia di una Guida Turistica abilitata sarà un’occasione insolita e preziosa per riscoprire usi e costumi dei nostri antenati e per conoscere questa professione sfatando simpatici, ma ormai anacronistici, luoghi comuni su questo particolare operatore del turismo che è la prima importante interfaccia tra il territorio e il turista, ovvero un ambasciatore del territorio, attento supervisore dell’accoglienza, raffinato mediatore tra culture, saperi e anche sapori!


lunedì 10 gennaio 2011

Norme più severe per le guide turistiche


...in Kenia! :) Ma sono sicura che un giorno avremo qualcosa di simile anche da noi.

> Sulla scia della Tanzania, anche il Kenya ha deciso di rendere la vita più difficile a chi si improvvisa guida turistica. Il paese africano ha infatti varato una normativa che intende bloccare l'imperversare, in parchi e riserve naturali, di guide turistiche e accompagnatori improvvisati, sia kenyani sia stranieri, senza un'adeguata formazione professione e non rispettosi dell'ambiente. L'entrata in vigore della normativa, accolta con soddisfazione dagli operatori turistici kenyani, è stata annunciata dal segretario permanente del ministero del Turismo, Leah Adda Gwiyo. Una legge dello stesso tenore fu varata dalla Tanzania un anno fa: da novembre 2009 è vietato l'ingresso nelle aree protette agli operatori turistici non iscritti all'albo professionale.

lunedì 27 dicembre 2010

chi siete? cosa portate? Sì, ma quanti siete? Un fiorino!”


Dopo che il premier Silvio Berlusconi si è detto favorevole a "tassare con un euro al giorno i turisti", Roma coglie la palla al balzo e a partire da gennaio 2011 fissa la tassa di soggiorno per hotel e altre tipologie ricettive, ma non solo: si pagherà un euro anche per ogni giro in battello o su un bus sight-seeing, nonché per l'ingresso in uno degli stabilimenti balneari di Ostia.

Anche i sindaci di Firenze e Venezia, rispettivamente Matteo Renzi e Giorgio Orsoni, condividono l'idea di introdurre un ticket turistico abbracciando quanto affermato dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che è anche presidente del consiglio nazionale dell'Anci: "il contributo di soggiorno è una necessità non solo per Roma, ma per tutti i comuni a vocazione turistica''.

Sul Tirreno di oggi 27 dicembre ho avuto modo di leggere un intervento del Sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, a favore di una tassa di soggiorno che possa essere reinvestita per migliorare i servizi della città. A quanto pare, a Pisa, i proventi che derivano dai biglietti venduti per accedere ai monumenti di Piazza dei Miracoli (e non sono poca cosa..) sono gestiti dall’OPA Opera Primaziale Pisana e al Comune resta ben poca cosa, di certo insufficiente a coprire ‘il costo’ sociale dei turisti che visitano Pisa.

Mi chiedo se quanto deriva dal ticket bus (gabella di più di 100 euro per ogni bus turistico che si ferma a Pisa e provate a pensare quanti bus arrivano a Pisa ogni giorno..) venga investito per coprire almeno in parte questi costi o se invece, come succede a Lucca, non si riesca a reinvestire perché chi gestisce il ticket è sì una emanazione del Comune però non può essere controllata perché in realtà è una holding.. bohhh???

Questo è un altro discorso.. però la domanda è sempre la solita: ma dove vanno ‘sti soldi? Dobbiamo ancora chiedere ai turisti un ulteriore esborso a fronte di promesse di miglioramenti che non vedranno mai? (e forse nemmeno noi)

Non solo, se stiamo cercando di incrementare il turismo ‘che si ferma’ piuttosto che il ‘mordi e fuggi’ (che orribile definizione), questa manovra non è un controsenso? Aumentiamo i ticket bus perché così la gente è incentivata a fermarsi e poi introduciamo una tassa per chi si ferma.. “chi siete? cosa portate? Sì, ma quanti siete? Un fiorino!”

Secondo Claudio Albonetti, Presidente di Assoturismo-Confesercenti questa tassa sarà ‘mortale' soprattutto per il turismo stagionale: "Ci risiamo: sul turismo sta per piombare l'ennesima gabella, l'odiata tassa di soggiorno. Non bastava un castello impositivo impressionante, l'iva, il costo del lavoro più alto dei nostri competitor e una faraonica disorganizzazione della politica del turismo sul territorio. Servirebbero politiche di incentivazione per favorire maggiori flussi turistici, invece tassiamo chi sceglie il nostro Paese per le vacanze o per un viaggio culturale. E' tragicamente evidente infatti che una volta introdotta nelle grandi aree metropolitane la "gabella" dilagherà a macchia d'olio su tutto il territorio nazionale. Purtroppo il rischio di ulteriori fughe di turisti è possibile ed i responsabili di questo dovranno renderne conto agli imprenditori che investono ed ai lavoratori che perdono il lavoro".
"Prendiamo atto" conclude Albonetti "che i nostri concorrenti sono agguerriti e favoriti da Istituzioni più consapevoli e sensibili alle opportunità offerte dal turismo per la crescita dell’occupazione e del PIL".

Prendiamo atto che per i nostri politici il turismo non è una risorsa, ma un limone da spremere.

mercoledì 8 dicembre 2010

bye bye APT in Toscana...


incrociamo le dita... dal sito della Regione Toscana ecco quanto avverrà a breve:

In Toscana, sarà un unico soggetto chiamato l'APET (Agenzia di promozione economica toscana) ad occuparsi della gestione della promozione turistica regionale.

L'APET, come unico soggetto regionale, prenderà il posto delle 14 APT sparse nel territorio della Regione Toscana a partire dal 1° gennaio 2011.

"Sarà un modello gestionale regionale, ma non centralistico - spiega Cristina Scaletti, assessore al turismo - Le attività di promozione saranno affidate a Toscana Promozione. L'Agenzia di promozione economica della Toscana (Apet) potrà contare per il 2011 su un budget che aumenteremo dai 2 di quest'anno a 3,3 milioni di euro. Il dirigente che abbiamo scelto per guidarla è Alberto Peruzzini, attuale direttore dell'Apt di Prato, che possiede la professionalità e l'esperienza per farlo".

Apet avrà 10 referenti indicati dalle Province, che rappresenteranno il raccordo tecnico tra offerta e promozione, e potrà contare sull'apporto della Fondazione sistema Toscana che grande impulso ha dato e sta dando al portale unico del turismo toscano. "Alle Province - precisa il presidente Enrico Rossi - resteranno i compiti di accoglienza e informazione ai turisti. In questo modo risparmieremo risorse e avremo una promozione più coerente ed efficace per tutta la Toscana".

domenica 5 dicembre 2010

“NO” ALLA GUIDA NAZIONALE ED ALL’IMPOVERIMENTO CULTURALE

riporto il comunicato ricevuto da AGT Toscana:


LE GUIDE TURISTICHE PROCLAMANO LO STATO DI MOBILITAZIONE

NO” ALLA GUIDA NAZIONALE ED ALL’IMPOVERIMENTO CULTURALE


In occasione dell'appuntamento di Euromeeting 2010 sulle Politiche Regionali per un Turismo Europeo Sostenibile e Competitivo, che si terrà a Firenze nei giorni 9 e 10 dicembre, le guide turistiche abilitate aderenti alle più importanti associazioni di categoria, hanno indetto una giornata di mobilitazione nazionale a Firenze, il 9 dicembre, per esprimere il loro dissenso contro lo “Schema di Decreto Legislativo recante il Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo” nel quale si fa riferimento alla Guida Nazionale.

La giornata di mobilitazione inizierà con un corteo che partirà, alle ore 13.00, da Piazza della Repubblica attraversando le vie principali della città di Firenze (Uffizi, Piazza della Signoria-Via della Ninna, Piazza Duomo, Via dei Calzaiuoli, Via Martelli, Via Cavour con sosta davanti alla Prefettura, Piazza San Marco) e terminerà con un presidio davanti all’Auditorium di Sant’Apollonia, in via San Gallo, sede di Euromeeting.

Alle ore 18.00, nello spazio della conferenza riservato alle Discussioni sono stati previsti interventi delle associazioni di guide turistiche.

Per poter accedere all’Auditorium è necessario iscriversi utilizzando la scheda che troverete al seguente indirizzo compilare il modulo online.

Vi aspettiamo numerosi.


Associazione Guide Turistiche della Toscana

Viale Matteotti, 42 p.t. - 50132 Firenze
info@agttoscana.it

mercoledì 1 dicembre 2010

Guide Turistiche e Codice del Turismo: mobilitazione

Giovedì 2 dicembre dalle 9.30 alle 12 è previsto un presidio davanti al Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo a Roma, in vVa della Ferratella in Laterano 51.

Federagit-Confesercenti proclama lo stato di mobilitazione della categoria delle Guide Turistiche contro il Codice del Turismo che istituisce la figura della guida turistica nazionale, insieme al sindacato nazionale guide turistiche Fisascat Cisl.

Qui a seguire riporto un brano di un intervento di Maria Chiara Ronchi, Presidente di Federagit Confesercenti che, confesso, ho trovato insufficiente a chiarire la complessità e la ricchezza della figura, in tal senso poco conosciuta, della Guida Turistica. Avrei preferito, infatti, che la Guida Turistica 'territoriale' fosse stata difesa perchè è un esperto mediatore, perchè è un ambasciatore del territorio, un professionista inserito nella sua area di competenza che proprio grazie alla sua 'territorialità' riesce a garantire un'esperienza turistica di qualità, ricca di sfumature e sfaccettature a chi visita un luogo, una città, una mostra.. Avrei preferito veder valorizzato il quotidiano ruolo della Guida Turistica nell'ambito della promozione del nostro patrimonio culturale e turistico piuttosto che difesa perchè professione 'precaria', 'femminile', 'stagionale' e chiusa a riccio come una lobby inattaccabile anche nei suoi mali. Se qualcosa è da cambiare che si cambi. In meglio però!

Attribuisco questa mancanza di profondità e chiarimento alla brevità del brano che ho trovato e invito tutti i colleghi a fare il possibile per valorizzare la propria professione affrancandola dai luoghi comuni e dalle inevitabili criticità di cui risente e di cui siamo consapevoli.

Dobbiamo creare una rete forte, un sistema, dobbiamo puntare sulla formazione e sull'aggiornamento, dobbiamo inseguire la qualità del nostro servizio e dobbiamo isolare chi viola le regole e la deontologia, chi si comporta slealmente, con approssimazione e mancanza di serietà a detrimento di tutti i professionisti del turismo che amano il proprio lavoro e la propria terra.

La foto che ho scelto per questa riflessione è simbolica: una guida turistica è anche un libro che costa poco e ti fornisce molte informazioni.. ma non potrà mai accoglierti con un sorriso, con un caldo benvenuto, non ti racconterà mai di sua nonna che allevava i bachi da seta, non risponderà mai al saluto degli artigiani che ancora difendono la propria tradizione, non ti inviterà mai a fermarti lì, proprio lì per godere del profumo del pane appena sfornato..

come potrà fare tutto questo una guida nazionale che il territorio non lo vive nella sua quotidianità? tanto vale comprarsi una Lonely Planet..

"Le guide turistiche sono lavoratori autonomi - dice Maria Chiara Ronchi, presidente Federagit Confesercenti - quasi tutte hanno conseguito una laurea, parlano correntemente una o più lingue straniere e la grande maggioranza sono donne. Il lavoro è precario, stagionale, privo di copertura in caso di malattia o infortunio. I versamenti Inps sono obbligatori, ma poi la pensione è molto bassa. La guida nazionale aggraverebbe l'attuale situazione di precarietà.
Abbiamo dimostrato ai Dipartimenti del Turismo e delle Politiche Comunitarie - aggiunge - con numerose lettere ed argomentazioni puntuali, che non è il diritto europeo a richiedere una modifica dell'ordinamento giuridico sulle guide turistiche. Qualsiasi estensione delle attuali abilitazioni - conclude la presidente Federagit - deve essere successivo al superamento di un esame integrativo che accerti la conoscenza dei Beni Culturali e Paesaggistici del territorio. "
La Legge Comunitaria attualmente al Senato, nell'art. 9, delega il governo a redigere una legge organica di riordino della professione di guida turistica.
Le guide turistiche chiedono con forza al Senato che tale articolo non venga modificato da emendamenti che introducono la guida nazionale.
Chiedono che non vengano introdotti nella Legge Comunitaria pezzi di riordino della professione di guida in maniera prematura, affrettata e devastante.

venerdì 26 novembre 2010

il Fiocco Bianco

La violenza domestica è una delle principali cause di morte per le donne in tutto il mondo. In Italia ogni tre giorni muore una donna uccisa per mano del suo partner attuale o ex. Finalmente arriva anche in Italia la 'Campagna del Fiocco Bianco', iniziativa che da spazio e visibilità a coloro che vogliono impegnarsi contro la violenza alle donne. Il fiocco bianco è un simbolo che rappresenta un impegno personale a non commettere mai, a non tollerare e a non rimanere in silenzio rispetto alla violenza contro le donne. Per gli uomini, questa campagna è un chiaro segnale della volontà di metter fine alla violenza e al silenzio.
La campagna è supportata con i contributi dei singoli e delle organizzazioni e in quest'ottica lo spettacolo che andrà in scena venerdì 3 dicembre alle 21 presso il Coro della Madonnina di Lunata Capannori (LU) diventa ancor più importante sia come segnale sia come contributo economico per sostenere le iniziative e l'informazione, per contribuire alla consapevolezza e a far uscire le vittime dal buio della vergogna e della solitudine prima che sia troppo tardi.
La Commissione Pari Opportunità di Capannori ha fortemente voluto questo spettacolo che si aggiunge alle altre manifestazioni in programma per la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne del 25 novembre e agli interventi diretti nei luoghi pubblici per distribuire il fiocco bianco, spiegando l'importanza della comprensione e della collaborazione di tutti, uomini e donne di tutte le età.

giovedì 11 novembre 2010

il Cassero di Montevarchi inaugura un percorso tattile

dal Corriere di Arezzo dell'11 novembre 2010 riporto questa notizia che mi sembra esemplare di cosa significa voler rendere accessibile / accogliente una città. Ho evidenziato in grassetto e corsivo le parti che ritengo significative per ribadire ancora una volta che è necessario e indispensabile lavorare per adeguare il nostro patrimonio artistico (finchè dura..) a standard per una fruibilità sempre più universale. In questo modo accessibile diventerà davvero sinonimo di accogliente e potremo iniziare un percorso verso le eccellenze.

Domani 12 novembre alle ore 10 verrà testato il percorso tattile presso Il Cassero per la scultura di Montevarchi. Saranno ospiti il dottor Roberto Martorelli del Museo Civico del Risorgimento di Bologna e due visitatori non vedenti che, con gli appositi guanti di cotone, avranno la possibilità di apprezzare le sculture del Cassero.
Il percorso per la disabilità visiva del Cassero è articolato in circa 50 opere tra gessi, marmi, bronzi e terrecotte. Ciascuna opera è segnalata da un'icona (una mano) che ne permette una facile individuazione. Il percorso, pensato per i non vedenti e gli ipovedenti, è infatti fruibile a tutti coloro che vogliono fare un'esperienza tattile al Museo.
Il progetto di allestimento del Cassero per la Scultura ha posto particolare attenzione all'abbattimento delle barriere architettoniche e alla fruibilità da parte dei portatori di handicap (ipovedenti e non vedenti) puntando a soddisfare quegli standard museali ormai imprescindibili per un'Istituzione che si apre al pubblico, candidandosi così ad essere riconosciuta tra le eccellenze della Regione Toscana e non solo. Sono molti infatti gli standard soddisfatti dal Cassero per la Scultura e richiesti a livello regionale per essere riconosciuti tra le eccellenze museali nel campo dell'abbattimento delle barriere architettoniche. Sarà presente all'iniziativa anche un'esponente dell'associazione nazionale non vedenti e ipovedenti.

martedì 26 ottobre 2010

Trekking Urbano 2010

Da qualche anno Lucca, insieme ad altre città in tutta Italia, aderisce alla Giornata Nazionale del Trekking Urbano, giunta ormai alla VII edizione.
La manifestazione si svolgerà domenica 31 ottobre 2010 secondo le modalità e gli itinerari esposti sul sito.
Ma cos'è il 'trekking urbano'? Dal sito evinciamo che si tratta di "un nuovo modo di fare turismo, meno strutturato e lontano dai circuiti famosi. Un turismo “vagabonding”, più libero e ricco di sorprese che privilegia i panorami, i monumenti meno conosciuti, i luoghi dove avviene la vita quotidiana dei cittadini. Il trekking urbano è un turismo sostenibile che decongestiona i centri monumentali e rallenta i passaggi turistici. Il turista che cammina ha un rapporto attivo e partecipe con la città visitata ed instaura con essa un rapporto emotivo che lo fidelizza."

Quindi un turismo che va alla ricerca di un modo lento e sostenibile per visitare, magari fuori stagione, delle località talvolta bellissime che spesso restano in disparte, travolte dalle ben più famose città d'arte per esempio. Un turismo che ama camminare e godere dell'atmosfera che un paesaggio, una città, un panorama possono offrire, magari scoprendone il bagaglio di tradizioni, storie, racconti per mezzo un professionista del territorio.
ma allora.. è proprio in linea con ciò che noi Guide Turistiche e Ambientali sosteniamo da sempre!!!
Noi, esperti camminatori urbani ed extraurbani, mediatori culturali, facilitatori sociali, ambasciatori del territorio, che spendiamo tempo ed energie per promuovere la qualità del turismo, finalmente abbiamo un corrispondente istituzionale di grande spessore!

E poi leggiamo ancora in giro per il sito: "Il percorso podistico lungo le strade di città d’arte caratterizzate da forti dislivelli del suolo non richiede un particolare allenamento preventivo. E’ perfetto per tonificare il fisico e la mente di chi, costretto a vivere in spazi chiusi, sente il bisogno di liberare le proprie energie. Ideale anche per i bambini, il trekking urbano costituisce un modo nuovo e divertente per conoscere le straordinarie bellezze storico-artistiche di una città in cui è ancora possibile passeggiare respirando aria pulita."
Ecco.. dunque.. non stavamo parlando di decongestionare ecc..?
vabbè, in fin dei conti ciò che conta è la qualità dell'esperienza!
Poi qualcuno mi dice che il trekking urbano è una sorta di disciplina sportiva.. e anche aggiunge che essendo trekking, seppur urbano, per portare 'a spasso' i gruppi non è necessaria una Guida Turistica Abilitata nei percorsi cittadini.. magari tra un po' aggiungerà che non è necessaria una Guida Ambientale Abilitata per i percorsi naturalistici e nemmeno una Guida Alpina per la montagna.. in fin dei conti si tratta solo di trekking! suvvia, non formalizziamoci!
E invece mi vorrei proprio formalizzare, perchè è nell'ambiguità delle definizioni e nella voluta varietà delle interpretazioni che si snoda talvolta il silenzioso filo del ricatto: 'qui decido io, se ti sta bene lavori, altrimenti ti arrangi'.
E vorrei anche ricordare che, per ora, esistono delle leggi ben precise che definiscono le professioni turistiche e altre leggi che obbligano enti ed amministrazioni alla trasparenza del loro operato.

In conclusione.. suggerisco di partecipare alla manifestazione che è una bellissima occasione per visitare alcuni 'soliti posti', senza smettere di esigere la qualità di una Guida Professionista e Abilitata laddove ne sia prevista una.

Antonella

lunedì 25 ottobre 2010

Paesaggi d'autore

'Paesaggi d'autore' è un'interessante iniziativa creata da alcune delle regioni a maggiore vocazione turistica per valorizzare l'enorme patrimonio culturale italiano e proporre un'offerta turistica congiunta.
Si tratta di una nuova rete di itinerari che punta alla destagionalizzazione, ma anche alla valorizzazione dei centri minori alla scoperta dei luoghi celebrati dai grandi personaggi della letteratura, dell'arte, del cinema e della musica.
L'Emilia-Romagna propone, per esempio, Verdi, la Toscana ovviamente Dante, ma anche Carducci e Pascoli, la Liguria celebra De André, la Sardegna ci parla di Grazia Deledda, la Sicilia di Pirandello, la Basilicata racconta Pasolini e la Lombardia, infine, ricorda Caravaggio.
Le sette regioni hanno individuato percorsi e luoghi di soggiorno e li hanno raccolti nella prima banca dati multimediale gestita da un unico sito internet e sotto un logo e un marchio riconoscibile e uguale in tutte le regioni partner.
Per lanciare il progetto è stato preparato una sorta di taccuino di viaggio firmata dallo scrittore Marcello Fois dedicato a tutti coloro che "più che turisti - come scrive l'autore - si sentono viaggiatori".

martedì 19 ottobre 2010

Guide turistiche e ambientali insieme per presentare monumenti e percorsi

Due iniziative di Federagit Confesercenti per la promozione delle professioni turistiche

Al fine di promuovere ruolo e valore delle guide e ambientali e turistiche e di sperimentare anche una loro possibile coesistenza e collaborazione Federagit promuoverà per i mesi di ottobre e novembre un miniciclo di 2 escursioni che è inserito anche nel calendario di Oli e Tesori 2010, che possano essere occasione sia per valorizzare il ruolo delle guide, sia di sperimentare questa lettura da due punti di vista differenti (artistico culturale e ambientale) di alcuni itinerari.

L’iniziativa si intitola: “NON AVREI MAI PENSATO CHE…” e propone 2 itinerari tra storia e natura volti a coinvolgere tutti coloro che sono interessati a scoprire qualcosa in più in città e nei dintorni, magari proprio in luoghi che ci sembrano così familiari da non suscitare curiosità. Gli incontri, volti alla valorizzazione del territorio e delle professioni turistiche, si svolgeranno in compagnia e in dialogo con una Guida Turistica e una Guida Ambientale che illustreranno ai partecipanti il proprio punto di vista differente e complementare.

«Si tratta – commentano per Federagit Antonella Marcucci e Emilio Bertoncini, coordinatori dell’iniziativa - di 2 proposte che hanno proprio la funzione di "promuovere" il ruolo della Guida. Una sarà gratuita e si svilupperà lungo le mura urbane, l’altra sarà "a pagamento", ma ad un prezzo fortemente accessibile, e si svilupperà tra le Pievi di S. Maria del Giudice e il passo di Dante. Vogliamo con questo piccolo esperimento lanciare un modo diverso di leggere lo stesso contesto. La guida turistica esalterà gli aspetti storici, architettonici, iconografici del percorso; la guida ambientali quelli naturalistici, floro-faunistici, ambientali».

Il primo percorso, dalla durata di 4 ore si svolgerà domenica prossima 24 ottobre 2010 e avrà titolo LE PIEVI DI S. MARIA DEL GIUDICE E LA NATURA CHE LE CIRCONDA: a due passi da Lucca, un percorso a piedi tra storia e ambiente, uomo e natura accompagnati da una guida turistica e una guida ambientale.

Ritrovo presso il parcheggio del campo sportivo alle ore 9,30.

La quota di partecipazione è di 15€ adulti (gratis per i bambini).

La prenotazione obbligatoria entro le ore 18.00 del giorno precedente).

Il secondo incontro si svolgerà Domenica 21 novembre 2010 – ore 9.30/12.30 e avrà titolo LE MURA DI LUCCA, DAL BALUARDO DI S. FREDIANO. STORIA ARCHITETTONICA E REALTA’ AMBIENTALE DEL PARCO/MONUMENTO DELLA CITTA’ DI LUCCA.

Il monumento cittadino più famoso e amato in un breve, ma completo percorso a piedi tra storia e natura accompagnati da una guida turistica e una guida ambientale.

Incontro presso l'ingresso del Real Collegio (dietro la Chiesa di San Frediano) alle ore 9,30 (partecipazione gratuita – prenotazione obbligatoria entro le ore 18.00 del giorno precedente)

Informazioni e prenotazioni:

Emilio Bertoncini, Federagit/Guida ambientale Ecoland srl - tel 347 5648071

Antonella Marcucci, Federagit/Guida turistica – tel. 339.6328832.

L’iniziativa, per motivi tecnici, è riservata ai primi 35 partecipanti in ordine di prenotazione.

martedì 12 ottobre 2010

Lucca si prepara per i Comics! :)

I preparativi fervono per la prossima edizione di Lucca Comics and Games 2010 che si svolgerà a Lucca dal 29 ottobre al 1° novembre!
Ricordo ancora la prima volta che visitai questa manifestazione circa 15 anni fa: si chiamava solo Lucca Comics, era infatti dedicata prevalentemente al mondo del fumetto e la affollavano collezionisti, appassionati di tutte le età, venditori ecc.. Ricordo però che non ebbi una bella impressione perchè l'evento si sviluppava in una struttura angusta mi rimase addosso una pessima sensazione di caos e rumore.
Ma da diversi anni le cose sono cambiate.. il mondo del fumetto si è rinnovato ed è stato affiancato dall'ormai maturo universo dei giochi di ruolo con le infinite sfumature che ne derivano e fumetti e giochi richiamano appassionati di tutte le età e di tutti i tipi! (davvero di tutti i tipi!!!)
Quando qualche anno fa una mia amica tornò dal Lucca Comics and Games felice come una Pasqua e con le braccia piene di acquisti (tra cui anche le orecchie da elfo in lattice!!!) pensai che non potevo mancare la successiva edizione! :)
Tra le cose che mi piacciono della manifestazione tra cui i laboratori per bambini e anche per adulti, i cosplayers, i dibattiti, ecc.. c'è la trasformazione della seriosa città di Lucca in una festa affollata di personaggi buffi e fantasiosi: tantissimi ragazzi (e anche non ragazzi) con i costumi dei loro eroi (molti con trucchi davvero professionali) girano per la città dando vita a piccoli show, fermandosi per fare foto.. insomma una grande festa che continua anche di sera poi con spettacoli e concerti.. :)
E una novità è anche che sarà gratuito l'accesso all'area dedicata ai Giochi di Ruolo a vantaggio del numero degli spazi a ingresso libero, che cresce nella speranza di coinvolgere una fetta di pubblico altrimenti esclusa e anche per compensare l'aumento del biglietto per l'edizione 2010.
A ingresso gratuito saranno come sempre anche le mostre culturali per cui è prevista l'inaugurazione il 16 ottobre in diversi posti della città.
Dentro e fuori le Mura sarà così il momento di “The Citadel", lo spazio dedicato agli appassionati dei giochi di ruolo dal vivo che ospita mondi fantastici, creature soprannaturali e eroi prodigiosi.

Ulteriori dettagli su LoSchermo

domenica 3 ottobre 2010

Via le barriere architettoniche per essere sempre in una città che vuol essere accessibile per tutti.


Dal Tirreno del 2 ottobre 2010, sintetizzo un interessante articolo. Da una parte mi auguro che il progetto 'accessibilità' diventi qualcosa di reale, dall'altra mi rallegro perchè finalmente sta diventando chiaro che lavorare per l'accessibilità significa occuparsi di tutta la cittadinanza! E naturalmente la cittadinanza è chiamata a rispettare quanto messo a disposizione (parcheggi, scivoli, ecc..).

LUCCA. Il Comune passa ai fatti dopo l’intesa raggiunta all’inizio dell’anno dal sindaco di Lucca Mauro Favilla, insieme all’assessore alle politiche sociali Angelo Monticelli, con Fiaba (Fondo Italiano per l’abbattimento delle barriere architettoniche) per procedere al progressivo abbattimento delle barriere e per fare in modo che i nuovi progetti nascano ad accessibilità totale.
L’assessorato comunale alla mobilità ha quindi dato il via partiti ai lavori che rendono maggiormente percorribili marciapiedi e strade della periferia a S. Donato, S. Concordio e S. Anna e contemporaneamente, ogni nuova progettazione fatta dal Comune di Lucca sarà realizzata senza barriere.
«Proprio in questi giorni - spiega l’assessore Marco Chiari - si stanno eliminando scalini e rialzi da numerosi marciapiedi delle strade e dei quartieri per facilitare lo spostamento di chi si muove in carrozze o anche semplicemente ha difficoltà motorie anche a carattere temporaneo. Siamo impegnati anche a riportare il marciapiede a quota per eliminare il fenomeno della sosta selvaggia dei mezzi sui marciapiedi, che rende impossibile il transito ai pedoni, ai bambini sui passeggini e a chi ha difficoltà motorie».
La manutenzione dei marciapiedi è già avvenuta in via Bigongiari ed un primo tratto di via delle Rose, mentre nei prossimi giorni proseguirà sul rimanente tratto di via delle Rose e via Buonamici sempre a S. Anna.
Proseguono gli interventi di sistemazione dei marciapiedi e abbattimento delle barriere architettoniche anche dal lato opposto alla pista ciclabile, in viale S. Concordio, dove si realizzano anche alcuni nuovi stalli di sosta.

venerdì 1 ottobre 2010

a novembre la settimana del baratto!

Dal 15 al 21 torna la Settimana del Baratto organizzata da www.bed-and-breakfast.it: Soggiorni gratis in oltre mille B&B italiani!

Dopo il successo dello scorso anno, unito a un misto di curiosità ed entusiasmo, nei B&B italiani torna, per la seconda edizione, "La Settimana del Baratto".

Dal 15 al 21 novembre nelle strutture affiliate a www.bed-and-breakfast.it che aderiranno, si potrà soggiornare gratis barattando beni o servizi in cambio dell'ospitalità.

Ad esempio... preparate delle ottime conserve? Ottimo, potreste barattarle con un paio di pernottamenti inclusa colazione a base di prodotti tipici del luogo dove vi trovate e magari ingaggiare una gara di conserve.

Durante la Settimana del Baratto si potranno barattare anche servizi.: potreste barattare il pernottamento con delle lezioni di musica o, in alternativa, potreste ospitare un idraulico o un elettricista per farvi mettere a posto gli impianti. O, che ne pensate di un giardiniere, di un fotografo, di un artista, di un imbianchino? Le possibilità di condivisione o di scambio possono essere infinite.

La filosofia della Settimana del Baratto infatti è: "non quello che hai ma quello che sei o che sai fare".

Sul sito sono elencate le strutture che aderiscono e al momento sono 1.388.

lunedì 27 settembre 2010

una guida sul cellulare?

Il testo integrale dell'articolo può essere letto qui: travelnostop, io ho sintetizzato le parti che mi sono sembrate più significative.

Mi preme però rimarcare che, secondo me, viaggiare significa anche entrare in contatto con chi sul territorio ci vive e che può coinvolgerti in esperienze umane uniche: la guida turistica in carne e ossa è un mediatore formidabile che mai nessuna guida virtuale o cartacea o tantomeno un sistema vocale automatico potrà sostituire.

E se lo scopo è intercettare il turista 'fai da te' che usa il web per organizzarsi la vacanza, rendiamo più appetibili i nostri territori migliorando l'accoglienza, l'offerta e l'accessibilità. Ben venga la tecnologia se ci aiuta in tal senso! :)

Grazie a ‘Siti-Up', il progetto della Provincia di Pisa. in collaborazione con Telecom e l'azienda pisana Liberologico, il turista potrà collegarsi col suo cellulare al portale www.provincia.pisa.it/sitiup che, attraverso il sistema di localizzazione satellitare del cellulare, invierà le informazioni di tutti i monumenti di interesse vicino alla sua posizione.

Nel caso in cui il visitatore non sia dotato di un cellulare di ultima generazione, potrà chiamare un numero fisso e ricevere da un sistema vocale automatico le informazioni richieste. "Si tratta - ha detto Nicola Landucci, assessore provinciale all'Innovazione - di un altro progetto che usa le tecnologie a servizio del territorio. Questo nuovo progetto - ha aggiunto - consente di mettere in luce i centri minori con le loro bellezze, oltre ad intercettare un turista sempre più multimediale e ‘fai da te'".

Il sistema è multilingue e può essere aggiornato direttamente da parte dei Comuni di pertinenza dei percorsi e beni artistico-culturali indicati. Il servizio è gratuito a parte il costo di una semplice telefonata ad un numero fisso, nel solo caso del canale telefonico.


mercoledì 8 settembre 2010

proviamo a farlo anche a Lucca? :)

Riporto alcuni passi significativi dell'articolo che ho trovato su Obiettivo3 e che può essere letto integralmente su: http://www.obiettivotre.com/2010/09/%E2%80%9Cturismo-dei-suoni%E2%80%9D-da-oggi-siena-e-visitabile-anche-dai-non-vedenti/
Davvero un esempio da seguire!

Passeggiare in piazza del Campo a Siena rivivendo suoni, musiche e atmosfere del Palio, ogni giorno dell’anno, o ammirare il complesso museale di Santa Maria della Scala ripopolato dai suoi personaggi principali: da oggi è possibile grazie al progetto “Turismo dei Suoni” realizzato dal Comune di Siena e rivolto principalmente a persone non vedenti o ipovedenti.
Il progetto, realizzato da Siena Viva, Cooperativa di Servizi per i Beni Culturali e il Turismo, consiste in cinque itinerari realizzati attraverso una traccia sonora scaricabile in Mp3, che accompagna il visitatore non vedente con descrizioni dei monumenti, ma soprattutto con suoni, voci, musiche, registrazioni dal vero che lo portano a diretto contatto con la vita vissuta della città.
Il “Turismo dei suoni” risponde, dunque, alle esigenze di persone cieche o ipovedenti che hanno bisogno di descrizioni particolarmente “visive” ma non solo: il progetto sarà apprezzato anche da persone che vedono perché potranno, attraverso la multisensorialità, considerare nuovi dettagli.
Ad esempio è possibile “vedere” il Buongoverno di Ambrogio Lorenzetti con i suoni e i dialoghi dei personaggi rappresentati nell’affresco (cut) e l’itinerario si conclude all’Enoteca Italiana dove, con un palmare, si potrà ascoltare le caratteristiche di tutti i vini italiani, in una sorta di viaggio virtuale nell’Italia dei vini.
Tutto l’itinerario sonoro è arricchito anche da percorsi tattili, olfattivi e gustativi. Le tracce sono tradotte anche in inglese francese spagnolo e tedesco e saranno gratuitamente scaricabili dal sito dell’Unione Ciechi e Ipovedenti di Siena a partire da ottobre.